Cofartigianato attacca il Comune e di riflesso le cooperative, queste si difendono e intanto l’opposizione di centrodestra ‘ci ricama’; ora replica Palazzo Spada. Senza fine la storia degli appalti ma l’esecutivo Bandecchi non ci sta a subire le polemiche e mercoledì mattina in conferenza stampa il vicesindaco Riccardo Corridore e l’assessore ai lavori pubblici Gianni Maggi hanno puntualizzato: «Da parte nostra gestione cristallina, mai barattata la qualità dei lavori, piuttosto sono le altre amministrazioni della provincia ad adottare sempre il criterio del massimo ribasso».

Caso appalti Terni «I dati – hanno speigato i due amministratori, tabelle alla mano – asseriscono in maniera incontrovertibile che il Comune di Terni, negli appalti, è l’ente che di gran lunga utilizza l’offerta economicamente più vantaggiosa, cioè quel sistema di valutazione delle offerte che tiene conto anche della qualità e della progettualità. Dai dati comparati degli ultimi 18 mesi emerge che nella Provincia su 35 appalti nessuno ha visto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; i Comuni l’hanno utilizzato 2 volte contro 22 per quanto attiene i lavori pubblici e 9 volte per quanto riguarda l’erogazione di servizi; il Comune di Terni 10 volte contro 9 per quanto attiene i lavori pubblici e 5 volte contro 3 per quanto attiene i servizi».

Comune di Terni «È davvero incomprensibile che siamo stati attaccati noi come amministrazione Bandecchi mentre si tace su tutti gli altri sindaci e amministratori. Per questi dati – aggiunge il vicesindaco Riccardo Corridore – è del tutto immotivata la campagna che è stata montata nei nostri confronti, con comunicati provenienti da associazioni di categoria, con valutazioni politiche di alcune forze di opposizione completamente fuorvianti, con riferimenti personali di qualche esponente politico a dir poco infamanti. La gestione degli appalti al Comune di Terni è cristallina, sicuramente priva di ogni influenza politica, perché se ne occupano dirigenti e funzionari nell’ambito di una applicazione di normative che, seppur complesse, sono regolate dal legislatore nazionale. Il Comune di Terni non ha mai barattato la qualità dei lavori o dei servizi con il massimo ribasso, ha sempre seguito le procedure indicate dal codice degli appalti e ha sempre perseguito il massimo rispetto dei capitolati in un’ottica di garanzia per l’Ente e per gli utenti dei servizi».

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