di Daniele Bovi

Nel destra-centro umbro è arrivato ufficialmente il momento del calcio d’inizio in vista del cruciale 2024, anno in cui in primavera andranno al voto oltre 60 Comuni mentre in autunno, salvo rinvii, toccherà alla Regione. Venerdì l’appuntamento è alle 11 a Palazzo Donini, sede della giunta regionale, dove intorno a un tavolo si siederanno coordinatori e segretari della coalizione.

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

L’incontro Lasciando da parte il capitolo regionali, dove conteranno molto i vertici nazionali e i diversi incastri, venerdì il piatto forte saranno le amministrative di giugno. Come mostra la mappa politica dell’Umbria, ormai Lega, FdI e soci governano moltissimi grandi Comuni umbri; il suicidio ternano però pesa e, da queste parti, nessuno vuole vedere un bis.

I Comuni più grandi Un focus particolare ovviamente lo meritano i grandi centri, ovvero quelli sopra i 15 mila abitanti dove i partiti schierano i loro simboli. In ballo ci sono Perugia, Foligno, Castiglione del Lago, Marsciano, Gubbio, Orvieto e Bastia Umbra; senza dimenticare Magione e Gualdo Tadino, poco sotto la soglia dei 15 mila dopo l’ultimo censimento. Considerando per importanza anche questi ultimi due, cinque sono nelle mani del destra-centro e quattro (Castiglione, Gubbio, Magione e Gualdo) in quelle del centrosinistra.

Il capoluogo La madre di tutte le battaglie sarà ovviamente Perugia, dove la destra dovrà gestire senza harakiri l’eredità di Andrea Romizi; una partita dove, come gli altri capoluoghi, conterà molto quello che diranno i vertici romani. Nel capoluogo FdI ha in mente di convocare a breve un tavolo della coalizione al quale sarà invitata anche Progetto Perugia. La lista è stata quella più votata nel 2019 e non è certo un mistero da queste parti che l’assessora Edi Cicchi potrebbe essere uno dei candidati sindaco; il problema è che FdI ha da tempo “prenotato” la poltrona di candidato, da affidare con tutta probabilità alla collega di giunta Margherita Scoccia. Nel centrosinistra, e in particolare nel Pd, in diversi guardano alle mosse di Progetto Perugia magari con l’idea di poter sostenere un’ipotetica corsa di Cicchi. Uno scenario che però non convince più d’uno dentro la lista, orfana ormai di Francesco Calabrese.

Le altre A Marsciano e Foligno si dovrebbe ripartire salvo scossoni dagli uscenti (i leghisti Francesca Mele e Stefano Zuccarini), mentre a Orvieto Roberta Tardani (ex forzista ora approdata nella Civitas di Paola Agabiti) non può certo dormire sonni tranquilli: da qualche ora è in campo l’ex comandante della polizia stradale Stefano Spagnoli, che punterebbe a portare dalla sua parte tutto il destra-centro, mentre per venerdì alle 18.30 è in programma la presentazione della candidatura della manager del settore del tabacco Roberta Palazzetti, pronta a correre con Proposta civica; anche in questo caso, Palazzetti potrebbe pescare a piene mani nell’elettorato di Tardani.

Forza Italia Per quanto riguarda Forza Italia, intanto, il 21 tornerà in Umbria il segretario nazionale Antonio Tajani che sarà all’hotel Giò dalle 15.30; appuntamento, in cui si parlerà anche delle «nostre politiche in Parlamento», che sarà presentato lunedì a Perugia dai vertici regionali del partito.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.