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domenica 13 giugno - Aggiornato alle 02:23

Amministrative, Conte sceglie De Luca e Agea come referenti umbri del M5s: avanti il dialogo col Pd

I pentastellati si preparano alla tornata autunnale mentre domenica partirà ufficialmente la segreteria Bori

Thomas De Luca (foto F.Troccoli)

di D.B.

Saranno il consigliere regionale Thomas De Luca e l’ex europarlamentare Laura Agea i referenti in Umbria del Movimento 5 stelle per le amministrative d’autunno. A indicarli, come spiega il Movimento in una nota, è stato l’ex premier Giuseppe Conte, impegnato in queste settimane in un difficile rilancio dei pentastellati. De Luca e Agea lavoreranno «in stretto coordinamento» con i parlamentari Emma Pavanelli, Filippo Gallinella e Tiziana Ciprini, con i i portavoce umbri e con i cosiddetti «facilitatori regionali», ovvero quelle persone che, secondo la riorganizzazione voluta nel 2019 da Luigi Di Maio, sui territori si devono occupare di relazione esterne e interne, formazione e coinvolgimento.

LA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

I temi In Umbria il M5S non è mai riuscito a eleggere nessun sindaco e, storicamente, alle amministrative ha ottenuto risultati decisamente più modesti rispetto alle politiche. Per l’autunno (al voto si andrà forse domenica 3 ottobre) l’obiettivo è quello di portare «la spinta dei contenuti del M5S all’interno della nostra regione. Le tematiche che il Movimento non ha mai abbandonato e che saranno tra le priorità anche nel prossimo futuro vanno dalle lotta alle disuguaglianze socio-economiche e alla precarietà, alla vicinanza ai bisogni dei giovani, delle famiglie e delle imprese; dall’impegno per un futuro eco-sostenibile, all’etica pubblica e la legalità nella lotta contro tutte le mafie».

AMMINISTRATIVE, CANDIDATURE E SCENARI

L’alleanza L’obiettivo è anche quello di portare avanti il dialogo con le «forze progressiste», in primis con il Pd: l’Umbria, alle regionali 2019, è stato il primo laboratorio dell’alleanza, con scarsi risultati. «Questo – dicono i pentastellati a proposito della piattaforma programmatica – sarà sempre il nostro terreno comune anche all’interno del dialogo con le forze progressiste che continuerà a essere coltivato in vista delle amministrative, nel rispetto delle intese che sono già in costruzione in altri territori ma anche nel rispetto dell’autonomia e delle priorità che riteniamo necessarie per i cittadini dell’Umbria. Su tutte la ripresa economica post pandemia e la tutela ambientale».

Al voto Domenica 13, intanto, è in programma l’assemblea regionale del Pd che segnerà ufficialmente, dopo il primo passo compiuto dal partito verso la pacificazione interna, il via della segreteria Bori. Al capogruppo dem spetterà, dopo l’avvio della discussione partito mesi fa, mettere intorno al tavolo partiti e liste civiche. Al voto andranno 12 comuni, con le battaglie più importanti a Città di Castello, Assisi, Spoleto e Amelia.

Twitter @DanieleBovi

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