di Daniele Bovi
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Il centrosinistra che si aggiudica la sfida più importante e il Movimento 5 stelle che, a parte il buon 19% di Trevi, è ben al di sotto delle aspettative. A caldo sembrano essere questi i dati più importanti che emergono dal pomeriggio elettorale. Sul risultato di Corciano però, dove Betti vince con oltre il 65% c’è un’ombra, ovvero quella di un’astensione da record: ha votato solo il 55%, il 24% in meno della passata tornata. A Passignano centrodestra e centrosinistra invece sono divise da soli 16 voti (Ornella Bellini potrebbe richiedere il riconteggio) con Briziarelli che porta a casa il 22% e 725 preferenze. A Trevi dopo due anni dall’annullamento delle elezioni e dal seguente commissariamento Bernardino Sperandio si prende la sua rivincita. Senza storia la partita nella piccola Monte Santa Maria Tiberina dove la giovane Letizia Michelini vince con l’80%. A Castel Giorgio invece il comune viene conquistato dal centrodestra di Andrea Garbini in una competizione che ha visto schierate ben cinque liste.

FOTOGALLERY: LE VITTORIE DI BETTI E ROSSI

L’affluenza Il primo dato interessante è quello relativo all’affluenza, in calo nei vari municipi: a Corciano (-24%) si tratta di un vero tracollo, a Passignano oltre il 10% in meno (72,09% contro 82,95% di cinque anni fa), a Trevi 66,88% contro il 73,33% del 2011, a Monte Santa Maria Tiberina 74,35% contro l’84,75% di cinque anni fa. Tiene Castel Giorgio: 80,91% contro 83,97%. Complessivamente l’affluenza si attesta al 62,74% contro il 78,91% della tornata precedente. Domenica alle 22 si era registrato una flessione marcata rispetto alle precedenti amministrative: complessivamente aveva votato il 44,82% degli aventi diritto (alle precedenti il 62,64%). A Corciano ha votato il 38,85% (64,48), a Passignano il 53,10% (65,93), a Trevi il 47,31% (51,92), a Monte Santa Maria Tiberina il 55,50% (69,41), mentre a Castel Giorgio, il 59,77% (75,57).

LO SPECIALE CON I RISULTATI IN DIRETTA
TUTTE LE LISTE E I CANDIDATI

Girlanda: Pdl forza credibile «L’esito del voto dei cinque Comuni chiamati alle urne, pur nella ridotta porzione del campione in ambito regionale, vede l’affermazione del centrodestra in due Comuni, dimostrando il recupero del Popolo della Libertà come forza credibile di governo anche nella nostra regione, in continuità con il trend degli ultimi anni in molti territori». E’ quanto dichiara Rocco Girlanda, coordinatore regionale del Pdl, commentando l’esito delle elezioni amministrative, che hanno visto l’affermazione del centrodestra a Passignano sul Trasimeno e Castel Giorgio. «Le affermazioni di Ermanno Rossi e Andrea Garbini, nostri tesserati, rappresentano due vittorie diverse ma altrettanto fondamentali: la bontà dell’amministrazione di Claudio Bellaveglia ha dimostrato la possibilità di dare continuità ad un’azione di governo e ad un programma che i passignanesi hanno premiato e ritenuto giusto portare avanti, incardinato anche sulla figura di garanzia rappresentata dai vertici dell’amministrazione uscente. La svolta di Castel Giorgio, unico Comune ternano al voto, si inserisce in quel clima di cambiamento che sta permeando tanti Comuni dell’Umbria, dove il centrodestra si afferma in roccaforti storicamente schierate a sinistra. Una tornata, questa, che vede in ogni luogo il ridimensionamento del Movimento 5 Stelle, che paga nell’elettorato umbro l’assenza di radicamento sul territorio e le magre figure a livello nazionale dei propri rappresentanti fatte in questi ultimi mesi. Di certo – conclude Girlanda – non nascondo che ci aspettavamo un risultato migliore a Corciano e Trevi, malgrado i nostri candidati abbiano fatto tutto il possibile, per quanto il Popolo della Libertà, di fatto, si consolidi in quei due centri come il primo partito di opposizione, in attesa del dato definitivo di Corciano».

Bottini: risultato molto positivo per il centrosinistra «Il risultato elettorale segna un dato molto positivo per il centrosinistra, che vince con un divario molto netto rispetto al centrodestra, in comuni con storie politiche differenti, evidenziando come quando il centrosinistra si presenta compatto accresce la sua credibilità verso gli elettori». Così Lamberto Bottini, Segretario Regionale del Pd Umbria, a commento dell’esito elettorale delle amministrative che hanno coinvolto cinque comuni umbri. «L’elettorato – ancora Bottini – ha ritenuto apprezzabili e credibili i candidati e i programmi del centrosinistra, ai quali ha saputo legare le proprie prospettive e che ringrazio per il loro impegno. «Sono rammaricato – aggiunge il Segretario – per il risultato di Passignano, dove lo scarto tra i candidati è solo di una manciata di voti. Questo mi spinge a ringraziare ancora di più lo sforzo del Pd locale e di Ornella Bellini per il portato, il rigore e la serietà che hanno impresso alla campagna elettorale di Passignano, dove evidentemente un centrosinistra non compatto (e questo sarà oggetto di chiarimenti) non raggiunge un obiettivo che era a portata di mano. Il Pd – conclude Bottini – da questa tornata elettorale ne ricava ancor più la convinzione di essere alternativa al centrodestra e che deve mantenere un deciso orientamento nel costruire anche in prospettiva una solida e rinnovata alleanza di centrosinistra».

CORCIANO

Ore 19.00 A Corciano il centrosinistra di Betti esulta

Ore 18.40 Nove sezioni su 22: Cristian Betti (centrosinistra) 68.99% voti, Simonetta Checcobelli (M5S) 13.01%, Roberta Ricci (Buongoverno per Corciano) 4.05%, Luca Merli (Pdl) 13.94%

Ore 18.15 Cinque sezioni su 22: Cristian Betti (centrosinistra) 67.9% voti, Simonetta Checcobelli (M5S) 13.93%, Roberta Ricci (Buongoverno per Corciano) 4.31%, Luca Merli (Pdl) 13.87%

Ore 17.23 Secondo conteggi non ufficiali il centrosinistra con Cristian Betti si attesterebbe intorno al 55%

Ore 16.50 A Corciano operazioni rallentate nella sezione 1 a causa di qualche contestazione

Ore 16.35 Chiuso il seggio di Solomeo: Cristian Betti (centrosinistra) 240 voti, Simonetta Checcobelli (M5S) 17, Roberta Ricci (Buongoverno per Corciano) 9, Luca Merli (Pdl) 41

Ore 16.00 Ancora nessun seggio ha terminato di scrutinare i voti: solo risultati frammentari

Ore 15.44 La sezione dove si è votato di più è quella della piccola frazione di Castelvieto: 74%, poi Corciano 1, quella più popolosa: su 1.037 aventi diritto hanno votato 647. Maglia nera ad una sezione (la 19) di San Mariano: 43,87%

Ore 15.34 Il primo dato certo è il vero e proprio tracollo dell’affluenza: ha votato appena il 55,3% contro il 79,2%. In pratica, ha votato poco più di un elettore su due.

Ore 15.11 E’ sul comune guidato fino a pochi mesi fa dalla neo-senatrice Nadia Ginetti che si concentra la maggior parte dell’attenzione. Un test in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno in cui andranno al voto la maggior parte delle città umbre, capoluoghi di provincia compresi.

Ore 15.00 Chiusi i seggi

PASSIGNANO SUL TRASIMENO (eletto Ermanno Rossi)

I COMMENTI A CALDO DI ROSSI E BELLINI

Ore 18.48 Passignano, risultati definitivi: Ermano Rossi (centrodestra) 1.218 voti (37,74%), Ornella Bellini (centrosinistra) 1.202 voti (18%), Cristiano Baldoncini (M5S) 108 voti (3,3%) e Luca Briziarelli (civica Vivere Passignano) 725 voti (22,28%). Alla coalizione di Rossi sette consiglieri, a quella di Bellini due e a Briziarelli uno. Flop del Movimento 5 stelle.

Ore 18.35 Risultati non definitivi: Rossi vince con 16 voti di scarto. Bellini potrebbe chiedere il riconteggio. Nel mirino le schede annullate e i certificati elettorali di una 40ina di cittadini rumeni

Ore 18.00 In piazza intanto il centrodestra di Ermanno Rossi brinda. Decisiva sembra essere stata la sezione di Castel Rigone dove Rossi ha conquistato ben 299 voti e Ornella Bellini 72

Ore 17.54 Secondo gli ultimi dati si profila un quasi pareggio: Rossi avrebbe conquistato 1.216 voti, Bellini 1.202. Quattordici voti di scarto che potrebbero portare ad una richiesta di riconteggio.

Ore 17.15 Tre sezioni su 5 a Passignano: Ermano Rossi (centrodestra) 42.9%, Ornella Bellini (centrosinistra) 34.76%, Cristiano Baldoncini (M5S) 3,5% e Luca Briziarelli (civica Vivere Passignano 18.86%

Ore 17.10 Prima sezione a Passignano (Castel Rigone): Ermano Rossi (centrodestra) 74,75%, Ornella Bellini (centrosinistra) 18%, Cristiano Baldoncini (M5S) 4,5% e Luca Briziarelli (civica Vivere Passignano) 2,75%

Ore 16.08 Risultati ancora molto frammentari e non definitivi per nessun seggio: tra 30-40 minuti i primi numeri più strutturati

Ore 15.22 Arriva il dato dell’affluenza: 72,09% contro 82,95% di cinque anni fa

Ore 15.13 Quattro i candidati che si sfidano. L’amministrazione uscente è stata guidata dal centrodestra con Claudio Bellaveglia.

Ore 15.00 Chiusi i seggi

TREVI (eletto Bernardino Sperandio)

I COMMENTI DEI TRE CANDIDATI

Ore 18.05 Risultati definitivi: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 54,86%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 26,17% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 18,96%

Ore 17.34 Nove sezioni scrutinate su 11: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 54,47%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 26,36% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 19,17%

Ore 17.21 Otto sezioni scrutinate su 11: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 55,05%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 25,73% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 19,21%

Ore 17.07 Sei sezioni scrutinate su 11: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 55,00%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 26,12% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 18,87%

Ore 17.00 In casa Sperandio c’è molto entusiasmo e secondo i conteggi del suo entourage, non ufficiali, sarebbe lui il nuovo sindaco

Ore 16.50 Due sezioni scrutinate su 11: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 55,85%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 26,43% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 17.7%

Ore 16.32 Una sezione scrutinata su 11: Bernardino Sperandio (centrosinistra) 53,02%, Maria Zappelli Cardarelli (centrodestra) 30,2% e Simone Edy Augusto Moretti (M5S) 16,77%

Ore 16.00 Anche qui ancora nessun risultato strutturato in nessun seggio, solo numeri frammentari

Ore 15.22 C’è il dato definitivo sull’affluenza: 66,88% contro il 73,33% del 2011

Ore 15.15 La città, dopo l’annullamento delle elezioni del 2011 vinte per 14 voti da Bernardino Sperandio (centrosinistra), tornerà dopo due anni di commissariamento ad avere un sindaco eletto. Tre in lizza, il Movimento 5 Stelle ci crede.

Ore 15.00 Chiusi i seggi

CASTEL GIORGIO (eletto Andrea Garbini)

IL NUOVO SINDACO A UMBRIA24: SUBITO AL LAVORO

Ore 18.30 Risultati definitivi: vince Andrea Garbini (Cambiamo Castel Giorgio) con 671 voti, poi Gabriele Anselmi (Prima di tutto Castel Giorgio, 352),  Andrea Corritore (Con i cittadini, 284), Marco Meatta (Rialzati Castel Giorgio, 97), Stefano Fiocco (M5S, 50)

Ore 17.35 Quando lo spoglio è molto avanzato si fa strada con forza la vittoria di Garbini

Ore 16.57 Arrivati a metà scrutinio è in testa Andrea Garbini (Cambiamo Castel Giorgio) con 150 voti circa di vantaggio

Ore 15.25  Tiene il dato sull’affluenza nel piccolo comune ternano: 80,61% contro l’83,97% della precedente tornata

Ore 15.00 Chiusi i seggi

MONTE SANTA MARIA TIBERINA (eletta sindaco Letizia Michelini)

IL NUOVO SINDACO A UMBRIA24: PRENDETECI AD ESEMPIO

Ore 17.42 Per quanto riguarda le liste di centrodestra queste le preferenze: Pietro Berretti 28, Elisa Cenciarelli 11, Silvia Chimenti 11, Dario Maestri 23, Giorgio Signorelli 24 e Saverio Ugolini

Ore 17.40 Stravince la giovane Letizia Michelini con il 78,9% dei voti. Secondo i dati di Umbria24 questo il risultato delle preferenze. Partendo dal centrosinistra il più votato è l’ex sindaco Romano Alunno (113 voti), poi Riccardo Allegria (105), Michele Simoni (90), Lorenzo Melelli (71) , Fabio Mancini (57) e Nella Bartolomei (23). Gli eletti in consiglio sono Alunno, Allegria, Simoni e Melelli.

Ore 16.43 Seconda sezione su tre, Michelini si avvia verso una vittoria schiacciante: 81,43% (307 voti) contro il 18,56% di Cenciarelli (70 voti)

Ore 16.15 Primo seggio su tre scrutinato: Letizia Michelini (centrosinistra) 113 voti (70.62%) davanti a Massimo Cenciarelli (centrodestra) che ha ottenuto 47 voti (29,37%)

Ore 15.23 Affluenza: 74,35% contro l’84,75% di cinque anni fa

Ore 15.17 Finita l’era di Romano Alunno, nel piccolissimo comune altotiberino si sfidano il centrodestra con Massimo Cenciarelli e il centrosinistra con Letizia Michelini. Tra i punti del programma anche quello di far tornare a parlare i telefoni cellulari, lassù senza voce per la mancanza di segnale.

Ore 15.00 Chiusi i seggi

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