Quantcast
sabato 4 dicembre - Aggiornato alle 05:48

A Perugia Romizi a valanga: il sindaco uscente al 60%. Tutti i risultati in diretta

Giubilei al 27%, male il M5s. Regge il fortino rosso del Trasimeno, a Norcia ok Alemanno. Verso il ballottaggio a Bastia, Gubbio, Orvieto e Foligno

Notizie Live
Ore 2.40

Definitivo Perugia: Romizi vince col 59,80%, Giuliano Giubilei si ferma al 26,59%, Francesca Tizi del M5s al 6,86%, Katia Bellillo all’1,77, Giordano Stella all’1,73%, Cristina Rosetti all’1,32%, Marco Mandarini allo 0,59%, Carmine Camicia allo 0,58%, Antonio Ribecco allo 0,48%, Salvatore Jacobelli allo 0,28%

Ore 2.10

Definitivo Bastia Umbra: dopo uno spoglio tiratissimo alla fine a sfidare al ballottaggio Paola Lungarotti (prima col 34,48%) sarà Lucio Raspa del centrosinistra col 28,17%. Non ce l’ha fatta per 52 voti  Catia Degli Esposti col 27,72%. Laura Servi chiude con il 9,63%

Ore 1.35

Definitivo Orvieto: Roberta Tardani del centrodestra è prima col 43,97% e se la vedrà al ballottaggio con Giuseppe Germani col 31,91%. Segue Franco Raimondo Barbabella col 17,30%, Quindi Tiziano Rosati con il 4,26% e Matteo Panzetta col 2,56%

Ore 1.30

Definitivo Foligno: Stefano Zuccarini del centrodestra è in testa col 44,72%, davanti a Luciano Pizzoni col 38,27%. Loro se la vedranno al ballottaggio. Segue David Fantauzzi del M5s con l’11,59%. Poi Stefano Stefanucci col 2,11, Lorella Trombettoni col 2,04 e Cristiano Giustozzi con l’1,26

Ore 0.46

Definitivo Gubbio: Filippo Maria Stirati è primo col 39,02%. Se la vedrà al ballottaggio con Marzio Presciutti Cinti del centrodestra col 22,77%. Terzo Orfeo Goracci con 11,43% poi Rodolfo Rughi del M5s con l’11,19, Filippo Farneti con l’8,53% e Marco Cardile del Pd con il 7,05%

Ore 0.42

Definitivo Foligno con Stefano Zuccarini del centrodestra in testa col 44,72%, davanti a Luciano Pizzoni col 38,27%. Loro se la vedranno al ballottaggio. Segue David Fantauzzi del M5s con l’11,59%. Poi Stefano Stefanucci col 2,11%, Lorella Trombettoni col 2,04%, Cristiano Giustizi con l’1,26%

Ore 0.10

Definitivo Marsciano: Francesca Mele è prima col 45,19% e sfiderà al ballottaggio Stefano Massoli della coalizione col Pd che è al 21,36%. Sergio Pezzanera è terzo col 17,16% scavalcando Carlo Cavalletti che si ferma al 16,29%

Ore 22.58

Definitivo di Castiglione del Lago: Matteo Burico è sindaco con il 63,82%. Staccatissimi Francesca Traica col 23,31% e Lorenzo Nardelli col 12.87%

Ore 22.55

A Perugia con 134 sezioni su 159 Romizi è al 59,99%, Giubilei al 26,43%, Francesca Tozi del M5s al 6,90%, Katia Bellillo all’1,78, Giordano Stella all’1,69%, Cristina Rosetti all’1,30%

Ore 22.52

A Orvieto con 26 sezioni su 28 Roberta Tardani del centrodestra è prima col 43,79% e se la vedrà al ballottaggio con Giuseppe Germani col 32,02%. Segue Franco Raimondo Barbabella col 17,30%, Quindi Tiziano Rosati con il 4,19% e Matteo Panzetta col 2,69%

Ore 22.49

A Gubbio con 28 sezioni scrutinate su 33 Filippo Maria Stirati è primo col 39,16%. Se la vedrà al ballottaggio con Marzio Presciutti Cinti del centrodestra col 22,92%. Terzo Orfeo Goracci con 11,14% poi Rodolfo Rughi del M5s con l’11,04, Filippo Farneti con l’8,60% e Marco Cardile del Pd con il 7,14%

Ore 22.47

A Marsciano con 17 sezioni scrutinate su 19 Francesca Mele è prima col 44,61% e sfiderà al ballottaggio Stefano Massoli della coalizione col Pd che è al 21,88%. Carlo Cavalletti è terzo con il 16,87% e Sergio Pezzanera quarto con il 16,65%

Ore 22.44

A Foligno con 45 sezioni scrutinate su 54 Stefano Zuccarini del centrodestra è in testa col 45,01%, davanti a Luciano Pizzoni col 37,86%. Loro se la vedranno al ballottaggio. Segue David Fantauzzi del M5s con l’11,69%

Ore 22.41

A Bastia Umbra con 19 sezioni scrutinate su 22 Paola Lungarotti è certa del ballottaggio col 33,55%. Secondo è Lucio Raspa del centrosinistra col 28,73%, tallonato a meno di cento voti da Catia Degli Esposti col 27,87%

Ore 22.38

Francesca Tizi, candidata sindaca per il Movimento 5 Stelle a Perugia commenta così l’esito elettorale: «I cittadini hanno scelto di continuare l’esperienza Romizi, e la democrazia va sempre rispettata. A lui auguro buon lavoro. Il mio lavoro di consigliera sarà in linea con quanto promesso in campagna elettorale, all’insegna della trasparenza e della difesa dei diritti dei cittadini comuni. Il M5S in questa tornata elettorale ha sofferto nella maggioranza dei Comuni italiani e alle europee. L’astensionismo che una volta riuscivamo a mobilitare, stavolta è rimasto a casa. Questo è ciò su cui dobbiamo riflettere. So tuttavia che noi tutti abbiamo dato il massimo e ringrazio quindi i candidati della nostra lista, gli attivisti e gli elettori che hanno accettato di prendere parte a questa sfida ambiziosa»

Ore 22.36

Giuseppe Germani va al ballottaggio a Orvieto: «Sono soddisfatto – dice – di questo primo esito elettorale. Stiamo analizzando il voto di Orvieto nei suoi dettagli, ma è già possibile cogliere i riflessi a livello locale del voto per le Europee e anche le peculiarità in rapporto ad altri scenari regionali e nazionali. Andiamo al ballottaggio sicuri di avere ancora due settimane per convincere della bontà delle nostre proposte. Da domani saremo al lavoro per trovare tutte le risorse elettorali capaci di dare di nuovo slancio e sostegno alla nostra azione politica. Colgo l’occasione per ringraziare le elettrici e gli elettori della fiducia accordataci e i candidati dell’impegno e dell’entusiasmo profusi che sono sicuro rinnoveranno anche nei prossimi giorni».

Ore 22.15

Il candidato sindaco del centrosinistra a Foligno, Luciano Pizzoni: «Nostro obiettivo era il ballottaggio. Siamo pronti ad altre due settimane intense incontreremo molte persone e ci faremo capire dai folignati. Sono abituato a sfide importanti nella vita professionale, mi sono buttato con tanti giovani in questo progetto fortemente civico. Non ci spaventa lavorare altri 15 giorni. La visione che abbiamo è molto chiara, vogliamo Foligno città dell’innovazione, vogliamo dare risposte a giovani che vogliono fare impresa. Su alcuni programmatici abbiamo notato una convergenza con alcune forze che non sono arrivate al ballottaggio. Anche nel 2014 Mismetti è andato al ballottaggio non è una novità per Foligno, cinque anni fa più o meno stesso risultato primo turno, ma ora quadro politico nazionale molto differente e per questo è motivo di grande soddisfazione, rilevando anche la Lega alle comunali è al 27% dieci punti in meno alle europee».

Ore 21.40

A Gualdo Tadino rieletto il sindaco uscente Massimiliano Presciutti, centrosinistra, con il 51,5%; il centrodestra diviso si ferma poco sopra il 30%

Ore 21.05

«Cinque anni fa arrivai molto più trafelato in centro a Perugia all’esito del voto ma senza dubbio a livello di coinvolgimento ho sentito di più questa campagna elettorale perché sapevamo di andare al test, sapevamo di dover essere giudicati». Così il riconfermato sindaco Andrea Romizi intervenendo in diretta su Umbria24. Il primo cittadino del capoluogo umbro ha parlato della riqualificazione dell’area di Pian di Massiano. Sul Romizi bis: «Quel che posso dire è che nel primo mandato non ho lavorato pensando di ricandidarmi e quindi non ho inseguito misure ad effetto che rischiavano di rivelarsi fuochi di paglia». Forza Italia in crisi: «Non mi sorprende – dichiara Romizi – ma tutto sommato possiamo parlare di tenuta. Di sicuro serve un cambio di passo per le prossime sfide elettorali». Con Giubilei: «In questi mesi sincero rispetto reciproco, ci siamo salutati, mi ha fatto gli auguri. Spero anzi in una fattiva collaborazione anche con lui nei prossimi mesi». Per strada: «In questi cinque anni, ogni giorno c’è stato un rapporto con la cittadinanza». Definito da alcuni ‘sindaco silente’: «Sono un po’ introverso per natura ma anche guardandomi attorno, seguendo dibattiti politici in tv, mi convinco sempre più che le parole vadano pesate. Le energie preferisco spenderle diversamente». La giunta: «Non conosco i tempi, né mi sbilancio sul vice, mi metterò da subito al lavoro non senza analizzare i dati con accuratezza».

Ore 20.38

In collegamento da Umbria Radio, Catia Polidori di Forza Italia: «Le amministrative confermano che il centrodestra unito vince, dove si divide no».

Ore 20.35

Territorio Amerino del tutto invariato. Confermati i sindaci Giovanni Ciardo ad Alviano, Giampiero Lattanzi (già presidente della Provincia di Terni) a Guardea, Gianluca Filiberti a Lugnano in Teverina e Stefano Paoluzzi a Penna in Teverina.

Ore 20.23

Prosegue la sfida tra centrodestra e centrosinistra anche a Foligno: scrutinate 36 sezioni su 54, Zuccarini al 44% e Pizzoni al 38%

TUTTI I SINDACI ELETTI NELLA VALNERINA TERREMOTATA E NELLA VALLE UMBRA

Ore 20.18

A Orvieto, con 19 sezioni scrutinate su 28, prende quota l’ipotesi dell ballottaggio tra Tardani (43%) e Gemani (33%). Mancano però i seggi più popolosi, tra i quali Orvieto centro.

I SINDACI ELETTI NELL’ORVIETANO

Ore 20.10

«La vittoria di Romizi – dichiara Fiammetta Modena di Fi intervenendo su Umbria24 (qui la diretta video) – deriva dalla capacità di creare un grande consenso attorno a sé, visibile già dalle numerose liste di appoggio. Per le Regionali serve trovare la quadra per trovare soprattutto le persone giuste».  Sulla Lega che rivendica la propria cadidatura per la presidenza a Palazzo Donini: «Non mi sorprende, il Carroccio non è abituato ai confronti alla vecchia maniera. Per il Centrodentra quella di conquistare la Regione Umbria è un’opportunità incredibile, non ci staremo troppo a formalizzare. Non vogliamo impantanarci sui nomi».

Ore 19.45

Con 16 sezioni scrutinate su 33 questa la situazione a Gubbio, dove ormai sarà certamente ballottaggio: il sindaco uscente Stirati al 37,8%, il centrodestra di Presciutti al 22,7%, tutti gli altri molto lontani.

Ore 19.30

Andrea Romizi è arrivato intorno alle 19 di fronte a Palazzo dei Priori: «Ora aumentano le responsabilità. Ci si poteva immaginare più frammentazione e invece il voto si è concentrato. Rispetto a cinque anni fa – ha detto – sono emozioni diverse, nel 2014 c’era la consapevolezza di aver garantito una discontinuità sana, a livello personale stavolta l’ho vissuta in modo più forte. I primi progetti? Ne abbiamo già diversi, al di là del nuovo Piano della mobilità e della riqualificazione di Fontivegge, non ci accontentiamo di portare a compimento le responsabilità che ci siamo presi ma continueremo a seminare».

Riguardo alla coalizione Romizi ha detto che si tratta di una «composizione molto equilibrata, con una componente civica importante a puntualizzare che c’è una città che si sta muovendo e si sta mettendo a disposizione della cosa pubblica». Sul tema centrale del vicesindaco, visto il testa a testa che c’è tra Progetto Perugia e Lega Romizi si è limitato a dire che la questione sarà affrontata più avanti: «Vedremo, un passo alla volta. Da domani cominciamo a capire quale sarà la prossima squadra. La vittoria la dedico ai miei cittadini, che questo dato forte segni il loro affetto e la loro vicinanza. La differenza tra il voto della Lega alle europee e quello delle comunali? Normale perché alle europee non c’erano tutte quelle liste».

Ore 19.05

Perugia, negli scorsi minuti Giuliano Giubilei ha chiamato Andrea Romizi per complimentarsi.

Per quanto riguarda la coalizione Romizi, la situazione delle liste con 51 sezioni su 15 è questa: Giovane Perugia 0,6, Blu 2,5, Forza Italia 5,8, Perugia capitale verde 1,2, Progetto Perugia 15,2, Perugia civca 6, Fdi 12,2, Lega 16,2. Continua, dunque, il testa a testa decisivo tra Progetto Perugia e Lega.

Maria Elena Minciaroni, candidata del centrodestra, è il nuovo sindaco di Tuoro. Battuti Sergio D’Agostina (34,80) e Giuseppe Cecchini (14,87)

Ore 18.45

Alla diretta video di Umbria24 ha partecipato anche Matteo Grandi, tra i possibili assessori della nuova giunta Romizi: «Se accetterei un assessorato? Vediamo che succede – ha risposto sul punto Grandi – al momento sto molto bene facendo le cose che faccio; di sicuro mi fa piacere che il mio nome sia associato alla nuova squadra, però a oggi non rispondo».

Ore 18.40

Il deputato del M5S Filippo Gallinella ha partecipato alla nostra diretta video che potete seguire qui: «Io sono abituato a essere franco e a dire le cose come stanno, per noi il risultato è un fallimento e adesso dobbiamo ricostruire il consenso. La rete non basta quando si devono affrontare le realtà territoriali, serve il confronto diretto con i cittadini».

Castiglione del lago quasi al giro di boa. Scrutinati 7 seggi su 16: Matteo Burico (centrosinistra) ancora in testa col 64,34, recupera qualche punto percentuale Francesca Traica (FdI) che passa dal 17,90 al 23,96; Lorenzo Nardelli (Lega, Forza Italia) all’11,70

Castel Ritaldi: vince Elisa Sabbatini col 52,06, davanti a Candia Marcucci alla quale non basta il 47,94

Ore 18.30

Il segretario della Lega Umbria Virginio Caparvi ha partecipato alle diretta video di Umbria24 che potete seguire qui: «La lega rivendicherà la candidatura alla presidenza della Regione. Tesei? Le sue vittorie hanno dimostrato che è un’ottima amministratrice, il suo si sa è un nome in ballo. A Perugia si va verso un plebiscito, il fatto che i cittadini abbiamo riconosciuto il suo operato è un fatto inconfutabile. Cosa chiederà la Lega in questa partita? Adesso attendiamo un quadro più definito ma una cosa è certa, la Lega non è più nella posizione di dover chiedere qualcosa».

Ore 18.15

Una delle partite più interessanti si giocava al Trasimeno, un fortino rosso dove il centrodestra non governava alcun Comune. Un fortino che ha sostanzialmente tenuto: a Magione, Paciano, Piegaro e Panicale vince il centrosinistra; a Castiglione del Lago Burico largamente avanti contro i due candidati del centrodestra che riesce a vincere a Città della Pieve con Risini e a Tuoro con Minciaroni.

A Torgiano eletto Eridano Liberti, centrodestra, col 44,43. Solo il 30,53 per Marzio Vaccari (centrosinistra), più giù Fausto Ciotti (16,07) e Enzo Morbidini (8,97)

Un terzo delle sezioni scrutinate a Foligno: Zuccarini, centrodestra, 45% e Pizzoni 38%.

Ore 18.00

Camilla Laureti, candidata alle europee con il Pd ha partecipato alla nostra diretta video che potete seguire qui: «Ringrazio chi mi ha votato, ho ottenuto un ottimo risultato in Umbria ma purtroppo non sono stata eletta al Parlamento Europeo. Un risultato di squadra, raggiunto al termine di una campagna elettorale davvero tosta, nella quale non ho poi sentito tanti cittadini che mi hanno ricordato cose come lo scandalo sanità ma invece hanno ascoltato le idee per costruire un futuro migliore. Ecco, proprio per questo ed in vista degli impegni futuri, se qualcuno mi chiede a cosa dovranno servire questi miei voti ottenuti, rispondo che dobbiamo prima pensare a costruire le fondamenta della casa e poi il tetto».

A Bastia Umbra ci si avvia verso un ballottaggio sicuro: le due candidate del centrodestra, Lungarotti e Degli Esposti, sono al 30% mentre il centrosinistra di Raspa al 29%.

Ore 17.30

A Perugia con 34/159 Romizi al 59%, Giubilei al 27%. Molto male il M5s, al 6,6%. Staccatissimi tutti gli altri. A questo punto la partita più interessante diventa quella interna alla coalizione Romizi: in questo momento Lega e Progetto Perugia sono entrambe al 15%; una competizione importante perché potrebbe decidere il prossimo vicesindaco della città.

Orvieto 12/28: Tardani 45 Germani 29 Barbabella 18

Ore 16.30

A Citerna vince il centrosinistra di Enea Paladino con il 58,3%

Magione, dato definitivo: il sindaco uscente Chiodini (centrosinistra) 69,06%, pari a 5.356 voti; Carrozza (centrodestra), al 30,94%, pari a 2.400

Spello 3/9, Moreno Landrini (centrosinistra) 54,27, Lorenzo Sensi (centrodestra) 25,43, Enzo Fastellini 20,30

A Monteleone di Orvieto rieletto sindaco Angelo Larocca

Paciano, rieletto sindaco Riccardo Bardelli (centrosinistra) col 62,73%, Maria Chiara Verdacchi 20,11
Francesco Boccioli 17,16

Montefalco, eletto Luigi Titta (centrodestra) 68,99 Vincenzo Riommi (centrosinistra)

Ore 15.48

Rieletto col 54,32% il sindaco di Sellano, Attilio Gubbiotti del centrosinistra

Arrone scrutinate 4 sezioni su 5: Di Gioia 44,94%; Cesani 24,84%; Francucci 20,56%; Aliotta 9,66%

Piegaro 2/3, Roberto Ferricelli 54,11 Augusto Peltristo 33,43, Luca Sargentini 12,45

Pietralunga 1/3, Furio Ferruccio Benigni 42,29, Mirko Ceci 37,31, Donatello Pauselli 14,93, Donato Cancellieri 5,47

Montefranco riconfermata sindaco Rachele Taccalozzi

San Giustino 3/11, Paolo Fratini (centrosinistra) 58,99, Lucia Vitali (centrodestra) 41,01

Ore 15.38

A Città della Pieve si prepara il ribaltone: il centrodestra di Risini è al 60% con 5 sezioni su 8

A Perugia 5 su 159: Romizi al 62% e Giubilei al 28%

A Magione Chiodini si avvia verso una vittoria comoda: spoglio quasi terminato, il sindaco uscente è al 65%

A Vallo di Nera vince Agnese Benedetti sindaco uscente di centrosinistra col 66,94%

Monte Castello di Vibio 1/3 Daniela Brugnossi 57,35, Alviero Palombi 42,65

Ore 15.25

Panicale, eletto il sindaco uscente (centrosinistra) Giulio Cherubini: 1.337 voti contro i 747 del centrodestra di Marchesini.

Magione, 3/14: l’uscente Chiodini (centrosinistra) stabile oltre il 66%.

Giano dell’Umbria due sezioni di quattro: il centrodestra di Manuel Petruccioli 64,38%; il centrosinistra di Maria Pia Bruscolotti al 35,62%

Città della Pieve 4/8: Risini (centrodestra) al 57% e Fabbrizzi (centrosinistra) 43%

Orvieto 3/28: Tardani (centrodestra) 45%, Germani (centrosinistra) 27%, Barbabella 18%

Ore 15.14

Proiezione Rai sui risultati di Perugia: Romizi 54.6 Giubilei 30.5 Tizi 7

Montefalco prima di sei sezioni: Titta centrodestra 71,55%; Vincenzo Riommi 28,45%

Panicale, il centrosinistra di Cherubini si avvia verso la vittoria: con 4 sezioni su 5 861 voti contro i 465 di Marchesini

Ore 15.02

Orvieto, primi dati: con due sezioni su 28 Tardani (centrodestra) 31,6 e Germani (centrosinistra (29).

Città della Pieve, 2/8: il centrodestra di Risini avanti con il 56%, Fabbrizzi al 44%

Magione, 1/14: l’uscente Chiodini (centrosinistra) al 65%

Ore 14.57

Panicale, scrutinate due sezioni su 5: Cherubini (centrosinistra) 215 e Marchesini (centrodestra) 149.

Ore 14.49

Perugia, ancora nessun seggio scrutinato: Giuliano Giubilei sta assistendo allo spoglio in via dei Priori, nel comitato; Andrea Romizi in un ufficio appena fuori dal centro.

Ore 14.35

Prima sezione scrutinata ad Arrone (Buonacquisto): 30 voti per Di Gioia, 24 Cesani, 14 Francucci e 2 Aliotta

Ore 14.14

Mano a mano che arriveranno i risultati definitivi cambierà la nostra mappa politica della regione

Comunali, la mappa politica dell’Umbria in tempo reale

Ore 14.00

Inizia ora lo spoglio dei voti per le elezioni comunali.

Ore 13.05
Il commissario del Pd Umbria Walter Verini: «Per un giudizio complessivo, occorre attendere naturalmente il dato delle comunali. Si può dire intanto che Il risultato umbro delle europee appare in linea con quello nazionale. La Lega, approfittando della tendenza generale, consolida le sue posizioni, anche a scapito di altre forze del centro-destra, e anche se in certe realtà il risultato è molto al di sotto. I Cinque Stelle confermano il deludente insediamento. Ma vorrei dire che il risultato del Pd, di grande importanza a livello nazionale, conferma che il partito e il centrosinistra in Umbria sono in piedi. Sono a testa alta e in grado – nonostante quanto accaduto in questo mese – di reggere le sfide e scrivere una nuova pagina per un partito aperto e rinnovato, per un centrosinistra che prenda il meglio della propria tradizione di governo e innovi, anche radicalmente, quello che c’è da cambiare».
Ore 13.00

Dopo la notte dedicata alle europee, partirà alle 14 la conta delle schede per quanto riguarda le amministrative. In ballo ci sono 63 comuni, dei quali 14 hanno già un sindaco eletto vista la presenza di un solo candidato. Visti i risultati della notte, il tema politico è uno: la Lega replicherà lo stesso risultato anche alle comunali? Amministrative ed europee rappresentano partite differenti e sono regolate da meccanismi (elettorali ma non solo) molto diversi. Alle comunali un ruolo assai importante lo giocano la presenza delle liste civiche, il grande numero di candidati, i rapporti personali, la forza delle liste in termini di rappresentatività dei diversi mondi cittadini. Pensare a un voto fotocopia, come insegna anche l’esperienza del 2014 (con risultati del Pd molto differenti), potrebbe essere un errore.

I PRIMI 14 ELETTI

EUROPEE, TUTTE LE PREFERENZE 

EUROPEE, DIRETTA E RISULTATI

I commenti sono chiusi.