«Su un tema così serio come quello del nesso tra ambiente e salute rimango sconcertata del fatto che in città non si riesca a fare un fronte comune e qualsiasi situazione debba essere strumentalizzata politicamente per mettere nel libro nero chi non fa parte della propria ristretta cerchia». Uno sfogo più che una polemica l’uscita dell’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati all’indomani dell’allarme lanciato dal M5s coi dati difficilmente decifrabili dello studio Sentieri sotto mano.
Benedetta Salvati «Forse non è chiaro che farsi paladini della salute dei cittadini da parte di chiunque è ovviamente lecito ed auspicabile ma farlo strumentalmente contro altri che, a differenza dei predecessori, hanno sensibilità e professionalità adeguate, diventa inutile se non pericoloso. La nuova amministrazione ha capacità tecnica e notevole sensibilità politica per tutelare la salute di tutti anche nello stare vicino a chi per fattori esterni, come può essere l’ambiente, si trova a dover percorrere le corsie degli ospedali ma di certo non alimenterà mai le comprensibili paure per farne motivo di facile consenso. Non mi convince la facilità con cui è stata commentata e comunicata in una rapida conferenza stampa uno studio epidemiologico di così tanto significato e di non facile banale comprensione anche per gli addetti ai lavori».
Le accuse dei Cinque stelle «Sullo studio Sentieri e sul fatto che l’amministrazione comunale di Terni ne avrebbe ritardata la divulgazione – prosegue la Salvati – sono costretta a fare delle precisazioni. Funzionari di indiscutibile competenza, professionalità e relativi titoli di studio, dell’amministrazione comunale di Terni erano presenti a Roma a metà giugno alla presentazione dell’implementazione al 2013 dello studio Sentieri. Allo stesso evento hanno partecipato anche diversi rappresentati delle istituzioni sanitarie e di ricerca di Terni nei confronti delle quali, conoscendo di alcuni la indiscussa serietà, non mi sembra giusto continuare a delegittimarne il ruolo, la buona fede e la preparazione. C’erano quindi a Roma varie delegazioni a testimonianza che questa tematica è cruciale per le istituzioni locali. In quella occasione alla domanda fatta dai nostri funzionari di avere in anteprima lo stralcio dello studio sul Sin Terni-Papigno è stato risposto che, ancorché non pubblicato ufficialmente, gli unici che avrebbero potuto averlo sarebbero stati i rappresentanti delle istituzioni sanitarie locali e che la divulgazione di questi dati si sarebbe dovuta concordare con coloro che hanno elaborato lo studio ovvero CNR, ISS e Ministero della Salute. Tramite la AUSL Umbria 2 siamo entrati in possesso dei dati e l’obiettivo da subito è stato quello di comunicarlo a tutti cittadini confrontandoci con loro in assoluta trasparenza».
L’evento della prossima settimana «Questa amministrazione – spiega – proprio per evitare qualsiasi possibile trascuratezza o al contrario un uso distorto e negazionista di certi dati e di certe tematiche ambientali, anche per l’approccio scientifico dovuto alla mia non breve esperienza lavorativa, ritiene non solo di non sottacere alcune criticità quanto piuttosto confrontarsi con i cittadini tutti su questi risultati nel modo più completo e trasparente possibile avendo riferimento sempre al principio di precauzione. Ci siamo pertanto organizzati congiuntamente ad istituzioni sanitarie ausl umbria 2 e ordine dei medici, ad enti di ricerca come università, ad ordini professionali come l’ordine degli ingegneri di cui mi fregio di far parte ed insieme ai padri fondatori di Sentieri cioè CNR, ISS e Ministero dell’ambiente, in una giornata di approfondimento serio sull’argomento. È stata quindi organizzata una giornata di approfondimento per il 14 settembre a Palazzo Gazzoli nella quale verrà presentato ufficialmente Sentieri e molti altri studi e progetti epidemiologici di approfondimento svolti sul nostro territorio. Parteciperanno personalità del mondo medico e scientifico».
M5s «Senza la minima volontà polemica, voglio sottolineare che tutto l’impegno che abbiamo dedicato nei vari tavoli di confronto e di studio, con un percorso particolarmente impegnativo, è stato profuso nella ferma convinzione che la scienza merita rispetto, deve essere per tutti ma, per essere correttamente compresa non può essere divulgata in modo sommario. Anche per questo motivo sono felice di invitare gli esponenti del Movimento 5 stelle e a tutti coloro hanno a cuore questi temi alla giornata di approfondimento in modo che possano partecipare e trarre, anche loro come noi, sommo beneficio dalla comune riflessione a così alto livello».
