I gruppi di maggioranza in consiglio regionale chiedono alla giunta di intervenire per garantire un accesso equo alla rete ferroviaria e fare chiarezza sui ritardi negli investimenti previsti dal contratto con Trenitalia. È questo il contenuto della mozione firmata da Cristian Betti e sostenuta da Pd, M5S, Avs e Umbria Domani–Patto per l’Umbria, che sarà discussa nella prossima seduta dell’Assemblea legislativa. Al centro della richiesta, le difficoltà di accesso dei treni a servizio pubblico alla linea alta velocità Roma–Firenze, nel tratto tra Settebagni e Orte.
Ricadute negative Da inizio 2024 – ricorda la maggioranza- è in vigore una limitazione che consente solo un passaggio all’ora per i treni a obbligo di servizio pubblico sulla direttissima. «Disposizioni che configurerebbero condizioni di accesso diversificate tra servizi ferroviari di mercato e quelli a obbligo di servizio pubblico, con ovvie ricadute negative sulla parità di trattamento e sull’equità nell’utilizzo della rete ferroviaria nazionale». Una scelta che, sottolineano, penalizza pesantemente i pendolari umbri e mette a rischio la tenuta sociale ed economica delle aree interne.
Affanno Il tema si inserisce in un contesto già critico, con servizi ferroviari regionali in affanno tra ritardi, rallentamenti e tempi di percorrenza sempre più lunghi. «Occorre aprire una riflessione su quanti danni un’alterazione della mobilità sulla direttrice verso Roma provocherebbe all’Umbria, che continua a investire sul collegamento verso la Capitale».
Investimenti La mozione chiede anche di fare chiarezza sullo stato degli investimenti previsti dal Contratto di servizio 2018–2032. In particolare, preoccupa il ritardo nella consegna dei 12 nuovi elettrotreni destinati al servizio regionale. «Anche altri ritardi sull’acquisto e la consegna dei 12 nuovi elettrotreni sono intollerabili, perché i cittadini e le cittadine hanno bisogno di un servizio pubblico di trasporto efficace ed efficiente». I firmatari chiedono infine alla giunta di avviare un confronto con le autorità competenti, anche attraverso audizioni e tavoli tecnici, per garantire che la voce dell’Umbria venga ascoltata e le esigenze del territorio rispettate. Temi dei quali si discuterà mercoledì nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno la presidente Stefania Proietti e l’assessore Francesco De Rebotti.
