Milei è un personaggio aggressivo, eccentrico, scurrile. A sentirlo parlare nessuno potrebbe pensare che ha un importantissimo ruolo istituzionale: è infatti il Presidente dell’Argentina, un paese grande e importante, un luogo pieno di storia, di fascino e di cultura. Eppure i cittadini hanno votato in massa questo strano soggetto coi basettoni alla Elvis Presley, che aggredisce a male parole i giornalisti e gli oppositori.  Milei dice di sé di essere “un anarco-capitalista”, uno per il quale lo stato sociale non dovrebbe esistere da nessuna parte, nemmeno in Argentina dove il 50 per cento dei cittadini vive in povertà. E a chi lo accusa di essere un pazzo, replica che è vero: “Sono un matto geniale”. Di lui abbiamo parlato con Antonio Bellucci, autore del saggio “Javier Milei. Fenomeno o illusione?”. Continua a leggere

LA VIDEOINTERVISTA

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