Milei è un personaggio aggressivo, eccentrico, scurrile. A sentirlo parlare nessuno potrebbe pensare che ha un importantissimo ruolo istituzionale: è infatti il Presidente dell’Argentina, un paese grande e importante, un luogo pieno di storia, di fascino e di cultura. Eppure i cittadini hanno votato in massa questo strano soggetto coi basettoni alla Elvis Presley, che aggredisce a male parole i giornalisti e gli oppositori. Milei dice di sé di essere “un anarco-capitalista”, uno per il quale lo stato sociale non dovrebbe esistere da nessuna parte, nemmeno in Argentina dove il 50 per cento dei cittadini vive in povertà. E a chi lo accusa di essere un pazzo, replica che è vero: “Sono un matto geniale”. Di lui abbiamo parlato con Antonio Bellucci, autore del saggio “Javier Milei. Fenomeno o illusione?”. Continua a leggere
A Perugia, il libro su Milei: il giorno prima delle elezioni in Argentina. Intervista all’autore Bellucci
Il 25 ottobre alle 16 alla Feltrinelli il libro“Javier Millei: Fenomeno o Illusione?”, Morlacchi editore per Umbrialibri. Insieme all’ex assistente parlamentare di Altiero Spinelli Virgilio Dastoli, attuale presidente del Movimento Europeo Italia e docente di diritto internazionale insieme alla corrispondente dall’America Latina per Repubblica e altre testate non solo nazionali Elena Basso
