La 22esima edizione della guida ‘Bar d’Italia’ premia un locale umbro con doppio massimo riconoscimento nonostante la sua giovane età. Una new entry nella celebre guida del Gambero Rosso che subito guadagna l’Olimpo.
Tre chicchi tre tazzine A conquistare i ‘tre chicci e le tre tazzine’ è il bar Centumbrie di Magione che risulta tra i 43 locali italiani che hanno convinto di più e hanno conquistato il massimo punteggio. Il locale umbro è, tra l’altro tra le 3 new entry nella massima categoria e, ovviamente tra le 50 nuove proposte della guida. Il suo nome compare insieme a quello di altre due new entry al vertice della classifica che sono il Caffè Cavour 1880 di Bergamo e l’Ile Douce di Milano.
Bar dell’anno Ma il bar che si trova sulle rive del lago Trasimeno conquista anche un altro preziosissimo riconoscimento. E’ il premio Illy bar dell’anno, tra i più attesi della guida di Gambero Rosso con il vincitore che viene scelto, fra tutti i bar che hanno ottenuto i tre chicchi e le tre tazzine, da una giuria di addetti ai lavori. Al di là dell’offerta complessiva, della location e del servizio, “pesano” sul giudizio finale la volontà di innovare e la sensibilità nei confronti dei temi di maggior attualità. Quest’anno, in particolare, l’attenzione della giuria si è focalizzata sul tema della sostenibilità nel senso più ampio del termine. In questo caso il locale umbro è unico premio in Italia riuscendo a convincere la giuria di qualità per l’originalità della sua proposta ritenuta autentica e modello di riferimento per le innovazioni che riguarderanno il mondo dell’horeca.

Profilo Il bar Centumbrie viene descritto come «una struttura contemporanea di nuova generazione dove l’attenzione al tema ambientale (dall’eliminazione della plastica alle energie da fonti rinnovabili) occupa un ruolo di primo piano. L’eco-sostenibilità è declinata nella produzione di ortaggi, olio, farine e legumi, protagonisti dell’offerta da mattina a sera». Una struttura voluta dalla famiglia Cinaglia dove il frantoio, l’evo bistrot, il bar e il mulino sono gli elementi propulsori di una realtà polifunzionale. Le farine bio sono la base da cui nascono squisiti cornetti, girelle, maritozzi con la panna, torte, biscotti e pure pane, focacce, deliziosi panini farciti con prodotti della casa e rustici di sfoglia. All’ora dell’aperitivo o per pranzi veloci, non mancano sfiziosità di livello e ricchi buffet salati.
Le ‘Stelle’ Nella guida 2021 sono entrati 1130 indirizzi . Sono 22 i locali della categoria ‘Stelle’ (gli esercizi che hanno ottenuto il massimo punteggio per 10 anni consecutivi) con l’ingresso di Morlacchi a Zanica (Bg); Gran Caffè Quadri a Venezia e Il Chiosco a Lonigo (Vi).
Aperitivo dell’anno Il premio Aperitivo dell’anno torna nella città che per prima ha dato il via al rito che ormai è entrato a far parte della vita degli italiani, premiato Clivati, a Milano.
La giuria Caterina Ceraudo – illy chef ambassador, ristorante Dattilo di Strongoli (KR), Moreno Faina – direttore Università del caffè illycaffè, Violante Avogadro di Vigliano – global communication director illycaffè, Laura Mantovano – direttore editoriale Gambero Rosso, Marina Savoia – curatore guida Bar d’Italia.
