Via libera al bilancio 2024 di Umbra acque, che resterà nella storie della spa per la quota record di investimenti. Sì, perché la voce di bilancio segna 60,4 milioni di euro a fronte dei 36 dell’anno precedente, facendo schizzare a 124 euro per abitante servito il valore procapite delle opere in fase di realizzazione, mentre a livello nazionale la media è di 72 euro. Ad approvare all’unanimità il documento economico finanziario è stata naturalmente l’assemblea di Umbra acque a cui hanno partecipato 29 soci che detengono complessivamente il 97 per cento del capitale sociale. Tra le pieghe del bilancio 2024 del gestore del servizio idrico per 38 comuni umbri, tra cui Perugia, anche la crescita del margine operativo lordo, che sfiora 45 milioni e del patrimonio netto, che ha superato gli 84 milioni, mentre girano appena sopra 3 milioni di euro il valore dei bonus idrici erogati per sostenere le famiglie più deboli. Sul fronte della sicurezza sul lavoro, infine, Umbra acque ha realizzato un esteso piano di formazione somministrando al personale quasi 5.500 ore di corsi. «Abbiamo chiuso un bilancio straordinario» è stato il commento dell’amministratrice delegata, Tiziana Buonfiglio, secondo cui «nel 2024 abbiamo proseguito la realizzazione di opere infrastrutturali rilevanti e strategiche per i territori gestiti e per l’Umbria più in generale, essenziali per la protezione della risorsa, per il potenziamento della capacità dei sistemi di approvvigionamento e di adattamento dell’intero sistema al cambiamento climatico. Lo stress idrico di grado severo che caratterizza l’Umbria – ha detto – si combatte proprio puntando, oltreché sui comportamenti sostenibili, sugli investimenti infrastrutturali che innalzano la resilienza e l’interconessione dei sistemi di approvvigionamento».
Umbra acque approva il bilancio 2024: è record investimenti
Superano quota 60 milioni di euro che equivalgono a 124 euro per abitante servito rispetto a una media nazionale di 72 euro
