Giovanni Tedesco allenatore del Perugia ©Fabrizio Troccoli

«Emotivamente mi sono fatto prendere un po’ troppo dalla situazione. Un allenatore deve avere la capacità di essere equilibrato». Giovanni Tedesco apre con un ‘mea culpa’ la conferenza di presentazione di Perugia-Forlì, ultima gara del girone di andata (sabato ore 17.30), guarda all’indietro ma con chiaro l’obiettivo da raggiungere a breve termine. «Volevo poi specificare che non ci sono giocatori fuori rosa, ma solo non schierati per scelta tecnica», prosegue il mister biancorosso facendo riferimento a Kanouè, Ogunseye, Broh e Yabre, «lo dico con fermezza anche perché sui social qualcuno mi ha dato anche del razzista e questo mi dispiace, soprattutto per la squadra». Poi si passa alla stretta attualità, con quella vittoria da ritrovare assolutamente dopo tre stop consecutivi che hanno mirato un po’ il morale della truppa. «Penso di aver ritrovato la mia squadra in questa settimana di allenamento, ho visto lo spirito giusto. Dopo la sconfitta di Campobasso ci siamo confrontati serenamente come in famiglia, con rispetto ed educazione. Questo mi rende fiducioso, poi ci ha fatto enormemente piacere ricevere la visita del presidente Faroni. E’ stato con noi, ci ha incoraggiato facendoci sentire la sua vicinanza».

Formazione Sembra talmente tranquillo, Giovanni Tedesco, che ufficializza tra le altre cose anche molto dell’undici che sfiderà il pimpante Forlì, matricola che sta facendo molto bene in questo girone di andata. «In mediana credo che può essere la partita giusta per Paolo Bartolomei, come caratteristiche ed anche perché sta superando i problemi fisici avuti le ultime settimane. Belle risposte le ho avute anche da Dell’Orco, che sta crescendo e può giocare anche a sinistra, e da Bacchin. Quello vero… non il cugino visto nelle ultime partite – scherza il tecnico – In pratica vi ho dato la formazione, o quasi… Davanti a Gemello giocheranno Tozzuolo, Riccardi, Angella e Dell’Orco considerato che Calapai è febbricitante. In attacco Manzari, Montevago e Bacchin, in mediana voglio valutare gli altri titolari oltre a Bartolomei».

Avversario «Il Forlì è una buona squadra, gioca a viso aperto ma concede anche molto. Sono un team organizzato, hanno una identità precisa, faccio i complimenti per il bel cammino che stanno facendo. In questa settimana ho lavorato molto sull’aspetto mentale, ho chiesto che in campo si giochi l’uno per l’altro e che la squadra faccia un bel regalo di Natale alla gente di Perugia ed anche a chi lavora per il Grifo. Sono convinto che i ragazzi correranno dall’inizio alla fine».

Mercato Un passaggio Giovanni Tedesco l’ha concesso anche al mercato, con le indiscrezioni piuttosto insistenti che vorrebbero Giovanni Giunti verso Padova, dove ritroverebbe un altro prodotto del settore giovanile biancorosso, Alessandro Seghetti. «Giovanni è uno splendido ragazzo, ci parlo molto e mi ha assicurato che lui per questo Grifo c’è e ci sarà».

Arbitro Sarà Alessandro Recchia, della sezione di Brindisi, ad arbitrare Perugia – Forlì, in programma domenica 21 dicembre alle ore 17:30 allo Stadio “Renato Curi”. Recchia non ha mai diretto gare del Perugia e sarà coadiuvato dagli assistenti Giulia Tempestilli (Roma 2) e Davide Fabrizi (Frosinone). Quarto ufficiale Gerardo Simone Caruso (Viterbo), operatore FVS Matteo Lauri di Gubbio.

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