di Chia. Fa.

Si sblocca il caso del contributo di autonoma sistemazione (Cas) atteso dalla primavera scorsa dalle circa 200 famiglie terremotate di Umbertide, Perugia e Gubbio. In Gazzetta ufficiale è stata infatti pubblicata «l’ordinanza di Protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Umbria nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi per gli eventi sismici del 9 marzo 2023».

Il provvedimento all’articolo 1 comma 14 «autorizza a proseguire fino al 31 dicembre 2025, l’erogazione del Cas in favore dei nuclei familiari evacuati» e «nei confronti dei quali è verificata e attestata l’impossibilità di far rientro nella propria abitazione a causa del perdurare dell’inagibilità della medesima». Il comma successivo della stessa ordinanza, poi, precisa che «agli oneri derivanti» si potrà far fronte «nel limite di 1.528.200 euro, a valere sulle risorse disponibili nella contabilità speciale n. 6401». Sarà, invece, «una successiva ordinanza a disciplinare le conseguenze, in termini di decadenza dal diritto al Cas, derivanti dalla mancata presentazione della domanda di contributo per la ricostruzione».

Il provvedimento è accolto con soddisfazione dalla Regione Umbria che, in una nota stampa, scrive che «finalmente, dopo sollecitazioni su sollecitazioni, l’ordinanza per il Cas è stata pubblicata in Gazzetta». Il passo in avanti permetterà a «oltre 200 famiglie colpite dal sisma tra Umbertide, Perugia e Gubbio di ricevere le risorse attese dalla primavera scorsa». Palazzo Donini rivendica «di essersi adoperata fattivamente in questi mesi col governo per ottenere i provvedimenti necessari finalizzati a sbloccare le risorse», è scritto sempre nella nota, in cui si legge che «le richieste pressanti della Regione – che ha chiamato quotidianamente gli uffici interessati – sono state finalmente esaudite, nonostante il ritardo significativo, soprattutto considerando che si tratta del contributo di autonoma sistemazione per chi ha perso la casa a causa del sisma, con l’approvazione prima della norma nazionale e poi con l’ordinanza della Protezione civile pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che ora permette l’erogazione immediata delle risorse ai cittadini per sostenere le spese dell’autonoma alternativa alle case danneggiate».

Analoga la reazione della sindaca di Perugia, Vittoria Fedinandi, secondo cui «i cittadini attendevano da troppo tempo questo passaggio finale» per il quale «il Comune non aveva gli strumenti giuridici per procedere con l’erogazione delle somme, pur avendo le risorse già disponibili. Ora che finalmente possiamo essere operativi, garantiremo massima rapidità». In questo senso il Comune di Perugia spiega in una nota che «gli uffici stanno già predisponendo le determine necessarie per il trasferimento delle spettanze direttamente sui conti correnti degli aventi diritto, con l’obiettivo di completare tutte le operazioni entro una settimana. «Il nostro impegno è assicurare trasparenza, continuità nei pagamenti e accompagnamento stabile lungo tutto il percorso di ricostruzione», ha concluso Ferdinandi.

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