di Carlo Forciniti
Una vittoria piena. Meritata. In cui la Sir in versione Sicoma Monini ha saputo gestire al meglio qualche momento di difficoltà costato il primo set. Per poi marciare spedita verso una vittoria con tanti padri. Da Giannelli Mvp a Semeniuk miglior marcatore del match. Da Crosato a Cvanciger, entrambi in doppia cifra. Fino a chi ha saputo entrare e lasciare il segno: il riferimento a Loser e Dzavoronok è pienamente voluto. Gino Sirci applaude il gruppo dopo il 3-1 in rimonta contro Praga che ha consentito ai Block Devils di iniziare la spedizione in Champions League con il piede giusto. «La prestazione mi è piaciuta. Il sestetto è variato rispetto al solito ma la Sir ha giocato bene. Praga ha iniziato piano ma poi ha cominciato a difendere senza mai mollare e a contrattaccare, ci faceva innervosire e spazientire perché la palla non andava mai a terra».
L’elogio Il nervosismo non è mai sfociato in qualcosa di più. In uno stato d’animo che avrebbe potuto fare andare Perugia fuori giri. Anche per merito delle letture di coach Lorenzetti. «E’ stato molto bravo – puntualizza il presidente – ha fatto alcuni inserimenti al momento giusto. Penso agli ingressi di Dzavoronok e Loser. Le scelte sono state ottimali».

Dedica Ottimali per permettere ai campioni d’Europa in carica di inaugurare la Champions League con il massimo della posta. «Questa vittoria la voglio dedicare a Paolo Galletti di OMG Sicoma. Un grande imprenditore che da tanti anni ci accompagna con il suo sostegno e ci fa sognare finanziando anche lui la squadra in Champions League. Ci porta fortuna. Prima della gara lo abbiamo premiato donandogli una felpa a edizione limitata. Se lo merita».
Protagonisti Ma ora è già tempo di resettare tutto. Di pensare al Mondiale per club in programma in Brasile dal 16 al 21 dicembre. Un torneo in cui Perugia – che ha vinto il torneo iridato nel 2022 e nel 2023 – ambisce a guadagnarsi un ruolo da protagonista. «Giocheremo a Belém, in Amazzonia. Farà caldo. Dovremo abituarci ad un clima e a un pubblico differente – avverte Sirci -. Tutte le otto squadre che parteciperanno al Mondiale sognano di vincere. Speriamo di fare bella figura, di esaltare i tifosi che ci vedranno in tv. Vedere questa squadra che gioca così bene è un piacere».
