di Carlo Forciniti

Vittoria “doveva” essere. E vittoria è stata. Buona la prima per la Sir Susa Scai che nel primo atto dei quarti di finale dei playoff, ha superato Monza 3-1 in rimonta. Un successo pieno, meritato, ed arrivato dopo un inizio difficile. In cui i brianzoli hanno sorpreso Perugia che era uscita dai box a tutta prima di impantanarsi anche per meriti della squadra di Eccheli. Sotto 0-1 e con la pressione tutta sulle proprie spalle, i Block Devils si sono sciolti con il passare degli scambi, dominando i tre parziali successivi. Ma quanto accaduto al PalaBarton può rivelarsi prezioso al di là del mero verdetto del campo.  Che conta. Eccome se conta. Perché in post season non c’è mai nulla di scontato. Ed anche l’ottava forza della stagione regolare può dare del filo da torcere alla prima della classe. Ecco perché il 3-1 del primo atto della serie può rappresentare un’assicurazione sul futuro della stessa. In casa Sir Susa Scai si farà certamente tesoro del film andato in onda nella partita inaugurale. Lo si capisce sia dalle parole del presidente Sirci che da quelle di coach Lorenzetti.

Sirci «A livello inconscio, forse pensavamo che questa partita sarebbe stata più semplice. Ed invece, Monza ha venduto cara la pelle, abbiamo dovuto sudarci la vittoria. Dopo il primo set mi è piaciuta la nostra reazione, abbiamo cominciato a giocare bene. I playoff sono ben altra cosa rispetto alla regular season – avverte il patron dei Block Devils. Quanto accaduto in gara uno ci deve servire da insegnamento. A Monza non sarà facile come abbiamo avuto modo di sperimentare già in passato. Sarà importante partire forte. È stato importante mantenere il vantaggio del fattore campo, anche perché è un qualcosa che ci siamo meritati per quanto abbiamo fatto da ottobre a febbraio in regular season. È un piccolo vantaggio ma è pur sempre un vantaggio. Ma mai dire mai». Sirci infine, elogia Russo: «Ha fatto un’ottima partita, è stato molto bravo in battuta ed in attacco ha avuto delle percentuali incredibili. Bravo».

Lorenzetti Il coach è sulla stessa lunghezza d’onda del numero uno di Perugia. «In vista di gara due non bisogna accorciare le serie con le parole – avverte -. L’importante è lavorare al nostro meglio, sappiamo in che tipo di palazzetto giocheremo, a Monza non abbiamo mai fatto passeggiate. Dovremo andare in Brianza con fiducia ma non con l’obiettivo di aspettarci una serie corta a tutti i costi. Il primo set è oro, si sono verificate un po’ delle cose che ci siamo detti e che potranno ricapitare a Monza». Su gara uno, la “guida” della Sir Susa Scai riavvolge il nastro con queste parole: «In settimana abbiamo fatto un lavoro particolare, anche perché devo fare attenzione ad aumentare il carico di lavoro di alcuni giocatori. Sapevamo che certe cose potevano funzionare bene come la ricezione e la battuta, altre come l’attacco ed in virtù della loro buona qualità a muro, in cui potevamo fare fatica. È accaduto all’inizio nella fase di cambio palla, poi siamo migliorati, facendo fatica solo in palla alta». La chiosa è dolce: «Celebrare la Supercoppa  davanti alla nostra gente è stato bellissimo perché si dà valore al percorso. I nostri tifosi non smettono mai di stupire. Aver vinto la Supercoppa e la regular season non è una pensione, dobbiamo investire in quello che ci diverte di più, che è il gioco…».

Colaci Alla viglia di gara 1 Colaci aveva sottolineato quanto gara 1 sarebbe stata insidiosa. Così è stato, almeno in parte. «È stata una partita complicata e difficile come ci aspettavamo, tosta. Soprattutto nella prima parte, Monza ha giocato molto bene, noi ci siamo scontrati contro i loro punti di forza. Avremmo dovuto gestire meglio certe situazioni, ma sono i playoff. Vogliamo e possiamo fare meglio ma ci sono anche i meriti degli avversari. Ora abbiamo il tempo per allenarci, ci serve soprattutto dal punto di vista tecnico – puntualizza -. A febbraio non c’è stato il tempo per allenarci, dobbiamo sfruttare al meglio questa settimana».

Semeniuk «Non siamo entrati bene in partita ma dopo il primo set abbiamo dimostrato il nostro livello ed il nostro gioco. È solo il primo passo – spiega Semeniuk, eletto Mvp del match -, a Monza proveremo a ripeterci. Festeggiare la Supercoppa con i nostri tifosi è stato meraviglioso».

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