Il Perugia Calcio è ancora in attesa della possibile, quanto annunciata, svolta societaria. Alcune settimane fa, un comunicato congiunto divulgato dalle parti, ovvero società di Santopadre e Saia Srl cordata italo argentina capeggiata da Javier Faroni, sottolineava un preliminare d’acquisto vincolante per la cessione dell’80% delle quote societarie. Con tanto di firma sul rogito per il ‘closing’ ufficiale e definitivo, fissato per il 30 agosto. Secondo questo accordo, Santopadre sarebbe rimasto presidente per un anno nonostante la nuova maggioranza in mano a Faroni. Secondo le ultime notizie però, riportate anche dai quotidiani Corriere dell’Umbria, Nazione Umbria e Messaggero Umbria, le parti si sono prese giorni ulteriori per limare e definire alcuni aspetti burocratici ed anche finanziari dell’operazione. Tradotto in parole povere, il precedente accordo tramite preliminare d’acquisto non sarà formalizzato nei tempi stabiliti. Bisognerà adesso capire se le parti troveranno una quadra, cosa che non è mai semplice quando si parla di importanti operazioni finanziarie ed economiche. I tifosi rimangono alla finestra, in attesa di novità. Che però quanto sembra, non arriveranno prima di un paio di settimane.
Santopadre-Faroni, per la cessione definitiva se ne riparla a settembre
Non rispettata la data del 30 agosto per la firma sul ‘closing’ societario del Perugia Calcio. Ci sono degli aspetti burocratici e finanziari da sistemare
