«La mia visione del futuro della società non coincide con le prospettive ad oggi in essere». Riccardo Gaucci non usa giri di parole. Motiva (anche) così l’addio al Perugia Calcio. Ad annunciarlo lo stesso presidente dell’Assisi che nel corso della passata stagione ha ricoperto il ruolo di consulente del Grifo, e sostanzialmente, quello di direttore sportivo. Al termine del campionato, la sua carica all’interno del Perugia era rimasta sospesa per via delle potenziali evoluzioni legate alla cessione del club che nel frattempo aveva deciso di confermare il tecnico, Giovanni Tedesco. Nelle scorse ore c’è stato un nuovo contatto tra Gaucci e Borras che non avrà seguito. Perché Gaucci non proseguirà il proprio percorso professionale con il Grifo. Da capire se la società andrà alla ricerca di un diesse o se, come probabile, si affiderà al capo dell’area scouting, Alberto Marino che in questa primissima fase di stagione si sta occupando di mercato insieme a Borras.
Il comunicato «Vorrei ringraziare il Perugia calcio per avermi dato, nella passata stagione, la possibilità di rimettermi in gioco nel calcio professionistico italiano. Inoltre – scrive Gaucci sulle proprie pagine social – vorrei dire grazie ai tifosi del Perugia per non aver mai fatto mancare il loro supporto e il loro amore. Alcuni colloqui recenti con il direttore generale del Perugia e l’attuale situazione generale mi hanno portato alla decisione, davvero sofferta, di fare un passo indietro. Non per motivi legati alla famiglia, all’Assisi calcio oppure a questioni contrattuali personali, ma perché mi sono reso conto che la mia visione del futuro della società non coincide con le prospettive ad oggi in essere. Rimane fermo il mio amore incondizionato per Perugia e il Perugia».
Joma nuovo sponsor tecnico Intanto, il Perugia annuncia che il marchio sportivo spagnolo Joma sarà il nuovo sponsor tecnico del Grifo per la stagione 2026-2027. Nel comunicato si precisa che «questa collaborazione rappresenta un passo deciso verso l’innovazione nell’abbigliamento da calcio, la sostenibilità e un’importante presenza del marchio nel calcio professionistico».
