Dopo la proroga arrivano le nomine. Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha infatti assegnato le deleghe ai consiglieri dell’ente di piazza Italia, componendo così la propria squadra amministrativa, che sostituisce quella che era stata invece scelta da Stefania Proietti, ora presidente della Regione.
In particolare, Presciutti come vice ha scelto la bastiola del M5s, Laura Servi, che avrà le deleghe alla transizione ecologica, energetica e digitale, ma anche aree interne, pace e cooperazione internazionale. Vicepresidente anche per Riccardo Vescovi della civica Anima Perugia, che invece si occuperò di personale, polizia provinciale, controlli ittici-venatori, rapporti con diocesi, parrocchie, associazioni, terzo settore, società partecipate. Entrambi potranno assumere le funzioni di presidente in caso di assenza o impedimento di Presciutti.
Le pesanti deleghe di viabilità, manutenzioni, urbanistica e progettazione sono state, invece, affidate al sindaco di Lisciano Niccone, Gianluca Moscioni. Rilevante anche il pacchetto messo nelle mani di Francesca Pasquino del Pd di Perugia, che dovrà occuparsi delle scuole, sia in termini di edilizia che di programmazione, ma anche di mobilità e trasporto, politiche attive del lavoro, pari opportunità, Sportello a 4 zampe e sarà pure delegata al Consiglio delle autonomie locali.
I conti della Provincia di Perugia, invece, dovrà farli tornare Andrea Bacelli, l’esponente di Azione che è anche presidente del consiglio comunale di Corciano: a lui sono andate le deleghe al bilancio e ai tributi, oltre a quelle delle politiche giovanili, inclusione e integrazione, sport e controlli di legalità e trasparenza, avvocatura. Di appalti e patrimonio si occuperà il sindaco di Spello, Moreno Landrini, esponente del Pd, mentre il primo cittadino di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali, anche lui in quota Pd, seguirà le politiche di attuazione del Pnrr, la progettazione europea, il lago Trasimeno e i rapporti istituzionali.
