Giovanni Tedesco allenatore del Perugia (Troccoli)

di Daniele Sborzacchi

Lo ha inseguito tante volte il Perugia, ma il bomber Andrea La Mantia, ormai un veterano del prato verde, per un verso o per l’altro non ha mai indossato la maglia biancorossa. Ed allora si è preso anche la soddisfazione di gelare il Grifo con una prodezza vera e propria, regalando al Gubbio la prima, storica vittoria al Curi. Un successo meritato per la formazione di Mimmo Di Carlo, che stacca i rivali in classifica lasciandoli mestamente in zona playout. Ridimensionato e non poco il Perugia di Tedesco, che in due scontri diretti casalinghi di fila, ha portato a casa un solo punticino e per di più strappato contro il Bra in pieno recupero. I limiti strutturali della squadra rimangono evidenti, ed il derby perso contro gli eugubini lo ha rimarcato ancora una volta.

Sbadigli Il primo tempo non regala sussulti, per usare un eufemismo. Portieri inoperosi, tanti contrasti, molti falli e gioco spezzettato. Di fatto, non ci sono occasioni con le due squadre molto guardinghe ed attente a non scoprirsi. Se proprio vogliamo annotare alla voce ‘cronaca’ qualcosa, si può citare una conclusione alle stelle di Djankpata ed una bella incursione, senza costrutto, di Dell’Orco in casa perugina. In questo caso la difesa eugubina chiude in angolo. Per il resto, come detto, un paio di conclusioni ribattute (una per parte) di Saber e Giunti, ma brividi zero. Tanta noia, errori di imprecisione, Perugia e Gubbio che vanno a rilento.

Altro ritmo Nella ripresa è il Perugia a partire col piede sull’acceleratore, voglioso di rendersi pericoloso. E lo fa con Nepi, ben servito da Bacchin: splendida la girata dell’ex attaccante del Giugliano con Krapikas che respinge in tuffo, sulla ribattuta ancora Nepi va col destro ma la sfera sfiora il palo. Continua a premere il Grifo, Tumbarello e Montevago concludono centralmente, poi però è il Gubbio a piazzare la zampata. I prodromi della rete rossoblu si erano avuti prima con la spizzata a lato di Saber, poi con il bel destro a giro, dopo ottimo movimento, di Tommasini (fuori di un soffio). Ci pensa allora La Mantia a far esplodere il settore ospiti del Curi, ‘botta’ da urlo dal limite dell’area e palla all’incrocio con Gemello esterrefatto. Un autentico eurogol. Tedesco gioca la carta Lisi, speranzoso in una rimonta come successo contro il Bra, il Gubbio però è attento e manca il clamoroso pareggio quando Tommasini, solo soletto in area, non riesce a superare Gemello che smanaccia in corner. Dall’altra perte Joselito cerca il jolly senza fortuna, nel lunghissimo recupero finale Krapikas fa la partona salva risultato su Bartolomei ed a far festa sono i 500 tifosi giunti dalla città dei Ceri.

Perugia – Gubbio 0-1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Megalaitis, Tozzuolo, Riccardi, Dell’Orco (42′ st Matos);  Giunti (19′ st Joselito), Bartolomei, Tumbarello (30′ st Lisi); Manzari; Nepi (19′ st Montevago), Bacchin. A disp.: Moro, Vinti, Angella, Stramaccioni, Terrnava, Perugini, Dottori, Torrasi, Giardino, Rondolini. All.:  Tedesco
GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas; Zallu (11′ st Di Massimo), Signorini (30′ st Fazzi), Di Bitonto, Bruscagin; Rosaia, Djankpata (11′ st Murru), Costa; Saber (42′ st Niang); Tommasini (42′ st Baroncelli), La Mantia. A disp.: Bagnolini, Tomasella, Podda, Tentardini, Conti, Carraro, Ghirardello, Minta. All.: Di Carlo
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1 (assistenti Andreano-Macripò, IV ufficiale Cerbasi, FVS Petrov)
MARCATORI: 26′ st La Mantia
NOTE: Spettatori 5042 di cui 439 ospiti. Ammoniti Megelaitis (P), Montevago (P), Costa (G), Di Bitonto (G). Recupero pt 2′, st 10′

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