Numeri d’eccezione per la prima edizione della Perugia Eco Marathon, un evento organizzato dal Comune di Perugia e dalla Podistica Ponte Felcino in collaborazione con numerose associazioni del territorio che si candida a diventare un appuntamento di rilievo nel panorama podistico nazionale.
Sono stati 379 i runner iscritti alle tre distanze competitive: 102 atleti alla distanza regina, la Perugia Eco Marathon (45 km); 125 partecipanti al Neviere Trail (22 km); 152 iscritti al Serena Trail (17 km).
Cai A questi si aggiungono i partecipanti ai trekking organizzati dal Cai – sezione di Perugia, entrambi sold out: 120 presenze per il trekking urbano di 8 km e 110 per il trekking sul percorso del Serena Trail, per un totale di oltre 610 partecipanti tra runner e camminatori.
I vincitori A conquistare la prima edizione della Perugia Eco Marathon (45 km) è stato Andrea Biagini (TX Fitness SSD), che ha chiuso la gara in 3h36’, seguito da André Quentin (Aix en Provence, città gemellata con Perugia) in 3h40’ e da Max Faccenda (Gubbio Runners) in 3h46’. Tra le donne, primo posto per Lorena Piastra (TX Fitness SSD) con 5h55’, davanti a Paola Frontini (Atl. Amat. Avis Castel Fidardo) e Cecilia Petrilli (Runcard).
Nel Neviere Trail (22 km) vittoria maschile per Alessandro Mezzetti (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team) in 1h49’, seguito da Marco Sensi (Assisi Runner) e Matteo Guiducci (ASD Corripergola). Tra le donne, primo posto per Deborah Piccioni (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team), davanti a Federica Migliori (ASD Subiaco Marathon) e Giovanna D’Agostini (Atletica Avis Magione).
Nel Serena Trail (17 km), tra gli uomini si impone Andrea Capoccia (Pietralunga Runner ASD) con 1h25’, seguito da Livio Camilloni (TX Fitness SSD) e Matteo Bulletta (ASD Podistica Lino Spagnoli). Tra le donne, vittoria per Laura Rinaldi (TX Fitness SSD), davanti a Letizia Gallina (Podistica Avis Deruta) e Giulia Bettarelli (Atl. Libertas Città di Castello).
Grande emozione per la partenza delle gare da piazza IV Novembre, cuore simbolico della città, e per un tracciato che ha accompagnato atleti e partecipanti in un viaggio attraverso le bellezze di Perugia: dal Cassero di Porta Sant’Angelo all’acquedotto medievale, fino ai sentieri del monte Tezio e ai boschi di monte Malbe.
Visite guidate Grande successo anche per le viste guidate gratuite andate sold out (120 persone), i laboratori presenti alla PEM Expo Area allestita in piazza Matteotti ed infine la caccia al tesoro del 1° maggio nel centro storico della città che ha visto la partecipazione di oltre 100 tra bambini e accompagnatori.
Alla partenza, in piazza IV novembre erano presenti gli assessori Fabrizio Croce, David Grohamnn e Pierluigi Vossi che hanno salutato i runner e i camminatori.
Grohmann L’assessore all’ambiente, David Grohmann che ha percorso la 17 km fino a Monte Tezio in compagnia di German Rodriguez arrivato da Seattle, città gemellata con Perugia, ha voluto ringraziare «Afor che ha dato un grande contributo all’evento sfalciando tutto il percorso e al CAI che ha assistito tutti camminatori fino a Monte Tezio, la CIA Umbria e l’ azienda agricola “Le Radici” ( affiliata a Coldiretti) per aver fornito cibo locale e di qualità e Umbria Acque per aver fornito l’ acqua a tutti i partecipanti».
Vossi «Siamo felicissimi: chi ha partecipato, su ogni distanza, ha potuto apprezzare le straordinarie bellezze di Perugia. Era un sogno e oggi si è realizzato – ha dichiarato l’assessore Vossi. Abbiamo portato la prima Eco Marathon dell’Umbria a Perugia. Un ringraziamento va a tutti i volontari, alla Protezione civile, alla polizia locale, alla Croce Rossa, ai funzionari e ai dirigenti del Comune che hanno contribuito alla riuscita di questo grande evento. Un grazie speciale anche agli atleti arrivati dalle città gemellate con Perugia, Seattle, Aix-en-Provence e Potsdam, che con la loro presenza hanno reso questa manifestazione ancora più significativa. Oggi vince il territorio, vince lo sport».
Con il claim “Corri dove la storia incontra la natura”, Perugia compie un passo importante nel suo percorso di crescita come città dello sport, guardando con ambizione ai prossimi traguardi e alla candidatura a città europea dello sport 2028.







