di G. Me.
Per i ritardi o, peggio, per l’incuria del Comune Via XX Settembre – la strada che congiunge la stazione al centro di Perugia – sta diventando sempre più pericolosa. Lo è soprattutto in due punti del rettifilo: il tratto davanti alla Villa Fani e quello davanti alla clinica di Villa Fiorita. In questi due punti manca il marciapiede, in una strada dove spesso le auto superano i 50 all’ora.

Cosa succede Sono quasi dieci anni che chi vive nella zona sollecita un intervento, ma da Palazzo dei Priori silenzi e disinteresse. E così si vedono vecchie signore – sedia a rotelle e occhi sbarrati – che percorrono spaventate il pezzetto di strada verso il parco della Verbanella, mentre le auto sfrecciano a pochi centimetri. Per non dire delle strane manovre che debbono fare le mamme con le carrozzine o i cittadini che portano i loro cani a fare la passeggiata mattutina. Andare a prendere un po’ d’aria alla Verbanella è pericoloso. Una decina di anni fa si scoprì che la balaustra del cavalcavia su via del Cavallaccio era pericolante. Si decise di togliere il marciapiede e di mettere un muretto di cemento provvisorio. Ma in Italia – e anche a Perugia – nulla è più duraturo di ciò che è provvisorio. Ed è così che da allora niente è cambiato: strada ristretta e senza marciapiede. I vigili urbani, più volte interpellati, sembra abbiano risposto sollecitando a percorrerla dall’altro lato, dove appunto c’è il marciapiede. Le attempate signore in sedia a rotelle dovrebbero dunque, per andare al parco, attraversare per ben due volte una via a scorrimento veloce. Qualche abitante dei palazzi limitrofi ha chiesto allora a Palazzo dei Priori di mettere almeno nel rettifilo un semaforo, come quello di via dei Filosofi. Risposta: silenzio di tomba. Ma perchè non si può cambiare la balaustra di metallo pericolante e ripristinare il marciapiede? Trattasi di una balaustra d’epoca, si risponde. Bene, la si ripari. Palazzo dei Priori dorme. E i cittadini rischiano.

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