A Perugia è scontro tra opposizioni e maggioranza sulla sicurezza di Fontivegge. Sì, perché dopo il brutale pestaggio di un uomo, che ha portato al fermo di tre giovani, di cui due minorenni, i gruppi consiliari di opposizione lunedì pomeriggio hanno organizzato una conferenza stampa, sostenendo di farsi «portavoce del crescente disagio e delle preoccupazioni» dei residenti e dei perugini e chiedendo «azioni concrete, attenzione e coraggio da parte di chi governa». L’iniziativa di Fratelli d’Italia e gli altri ha innescato la reazione del Pd e del campo largo, secondo cui così «il centrodestra sta ammettendo il decennale fallimento su Fontivegge».
In particolare, Margherita Scoccia e gli altri chiedono alla sindaca Vittoria Ferdinandi il «ripristino delle competenze del Nucleo sicurezza e decoro della polizia locale, garantendo un’azione operativa sul territorio», tornando quindi sulla decisione di Palazzo dei Priori, presa in accordo con le altre forze di polizia, di revocare i servizi dedicati al micro spaccio compiuti dagli agenti comunali. Le opposizioni sollecitano poi «l’attribuzione di una delega assessorile specifica alla sicurezza urbana, affinché vi sia una figura dedicata e responsabile di coordinare le politiche di sicurezza», mentre Ferdinandi ha scelto di delegare la materia al consigliere comunale Antonio Donato. Tra le priorità indicate dalla destra perugina per Fontivegge anche «un cronoprogramma chiaro con interventi e tempistiche definiti»; «un piano di azioni integrate per sicurezza, prevenzione e riqualificazione urbana»; e «trasparenza nelle collaborazioni con Prefettura e forze dell’ordine per assicurare interventi immediati e coordinati». I consiglieri di opposizione hanno infine evidenziato che «Fontivegge non è solo un quartiere, ma il simbolo del futuro di Perugia: un futuro che dipende dalla capacità di affrontare le sfide con serietà e competenza. Lasciare che degrado e insicurezza prevalgano significa tradire non solo gli abitanti di Fontivegge, ma tutta la città».
Dai capigruppo di maggioranza, a stretto giro, è arrivata la replica con cui preliminarmente Pd e gli altri hanno voluto «ribadire che questa amministrazione intende portare avanti un impegno serio e costante per Fontivegge», a dispetto «del messaggio che la destra sta provando a far passare». Dopo aver sottolineato che «con la conferenza stampa le opposizioni hanno ammesso che la ricetta adottata su Fontivegge non ha portato grandi benefici rispetto alle problematiche che affliggono il quartiere», le forze del campo largo hanno rivendicato «piena e costante collaborazione con Prefettura e forze di polizia» e annunciato «la definizione di nuove iniziative per il quartiere sia in termini di sicurezza, presidio del territorio e animazione economica e sociale». Sul Nucleo sicurezza e decoro della polizia locale, poi, la maggioranza torna ad affermare «per la terza volta in pochi giorni, che non si tratta di depotenziamento ma di riorganizzazione, peraltro definita in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza, coordinato dal prefetto, al fine di assicurare più agenti in strada». Infine, Pd, M5s e gli altri sostengono di essere «al lavoro su una serie di progetti integrati che prevedono anche interventi a breve termine, un cronoprogramma dettagliato e la massima trasparenza nei confronti dei cittadini». Infine, il messaggio a Fratelli d’Italia e le altre forze di opposizione: «Vi invitiamo a collaborare anziché a creare allarmismo e a cercare il conflitto soffiando sul fuoco».
