di Daniele Sborzacchi
Ridicolizzato… Povero Grifo, letteralmente travolto da un Cagliari che nemmeno ha sudato per fare 5 gol ad una squadra assente, mai pericolosa, spaesata. E duramente contestata. La retrocessione in serie C diventa adesso una (terribile) opzione concreta e non solo una ipotesi che spaventa. A due gare dalla fine (Venzia fuori, Benevento in casa), la situazione è a dir poco pesante per la squadra di Castori, che dovrà operare una sorta di miracolo per evitare di sprofondare, come tre anni fa, nella terza serie nazionale.
Incubo La serata più brutta degli ultimi anni, per i tifosi del Perugia, si concretizza dopo appena 5′. Furlan dà il via, insieme a Rosi, al festival del liscio e sul cross di Mancosu un bomber esperto come Lapadula non ha difficoltà nel controllo-tiro del vantaggio. Il Perugia praticamente non esiste, qualche mischia davanti a Radunovic ed alcuni calci d’angolo collezionati non mettono minimamente in apprensione i sardi, che invece fanno male ogni volta che affondano.
Quanto errori Prima Mancosu centra il palo, poi Azzi con un tirocross dalla sinistra va al raddoppio grazie alla traiettoria beffarda che inganna nuovamente il distratto Furlan. Il quale tra l’altro è costretto ad uscire per problemi muscolari. Peggio va al suo sostituto, Gori, capace di rimediare una figuraccia appena entrato. Da centrocampo Mancosu lo vede fuori dai pali e con un destro perfetto, di prima intenzione, lo scavalca per il tris cagliaritano. Nel frattempo dalla Nord piovono bengala e fumogeni sul rettangolo verde, ad annunciare una sonora multa e forse la possibile squalifica del campo. Si va al riposo con fischi sonori ed una tensione alle stelle in casa biancorossa.
Goleada rossoblù Nemmeno il tempo di tornare in campo e il Perugia capitola per la quarta volta. Incredibile… Stavolta è Sgarbi a sbagliare in difesa, Mancosu imbecca Prelec il quale serve il greco Kourfalidis che scarica il destro alle spalle di Gori. Tutto troppo facile, terribilmente facile. Un lampo di Olivieri tanto per sporcare i guanti di Radunovic (bravo anche su Eking), poi poco altro, solo l’attesa per la fine di un autentico supplizio in casa perugina ed anche un gol, quello della doppietta di Lapadula, che fissa il tabellino sul pesantissimo 0-5. E’ pur sempre sport, certo. Ma la delusione per i tanti supporters biancorossi è davvero cocente. Mista a rabbia vera, per una stagione nata male e che rischia di finire peggio.
Perugia – Cagliari 0-5
PERUGIA (3-5-1-1): Furlan (40′ pt Gori); Rosi (1′ st Sgarbi), Curado, Struna; Casasola, Kouan, Santoro, Iannoni, Lisi (26′ st Cancellieri); Luperini (1′ st Di Carmine); Olivieri (26′ st Ekong). A disp.: Abibi, Angella, Vulic, Matos, Bartolomei, Paz, Capezzi. All.: Castori
CAGLIARI (3-4-1-2): Radunovic; Altare, Deiola, Goldaniga; Zappa, Nandez (19′ pt Kourfalidis), Makoumbou, Azzi (25′ st Barreca); Mancosu (21′ st Viola); Lapadula, Prelec (25′ st Luvumbo). A disp.: Aresti, Ciocci, Millico, Lella, Pavoletti, Obert, Di Pardo. All.: Ranieri
ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta (assistenti Scatragli – Margani, IV ufficiale Scatena, Var Mazzoleni)
MARCATORI: 5′ pt, 41′ stLapadula, 30′ pt Azzi, 45′ pt Mancosu, 5′ st Kourfalidis
NOTE: Spettatori 8500 con 380 tifosi ospiti. Ammoniti Olivieri (P), Rosi (P), Casasola (P), Altare (C). Recupero pt 4′, st 0′.
