©Fabrizio Troccoli

La seconda offerta “rischia” di essere quella giusta. Il Perugia è vicino a passare di mano. Da Javier Faroni al gruppo di imprenditori rappresentato da Arena Curi. La possibile (e definitiva?) svolta relativa alla cessione della società nelle ultime ore, quando ci sarebbe stato il rilancio da parte della cordata che poco più di una settimana fa aveva formulato una prima proposta d’acquisto per rilevare la totalità delle quote del club. Proposta respinta al mittente da Faroni perché – come spiegato nel comunicato diffuso a seguito dell’incontro che il diggì Borras aveva avuto con la sindaca Ferdinandi e l’assessore Vossi – «la proposta ricevuta non è stata ritenuta soddisfacente, sia sotto il profilo economico sia per alcune condizioni poste, considerate non compatibili con gli obiettivi e gli interessi della società».

La seconda offerta formulata nelle scorse ore potrebbe essere quella giusta. Le parti stanno trattando. E al netto di ribaltoni sempre possibili in affari di tale portata, l’era Faroni potrebbe chiudersi dopo meno di due anni.

Articolo in aggiornamento 

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