Giovedì 3 luglio, il Pannonica Jazz Club celebra la figura titanica di Charles Mingus con una serata-evento ospitata negli spazi di Umbrò, in via Oberdan 56 a Perugia. Sul palco, due musicisti di grande sensibilità e talento – Francesco Pierotti al contrabbasso e Marco Guidolotti al sax – daranno voce all’universo sonoro di uno dei protagonisti più rivoluzionari del jazz del Novecento.
Contrabbassista, compositore, pianista e bandleader, Mingus è stato molto più di un semplice musicista: era un visionario dallo spirito indomabile, capace di fondere tecnica impeccabile, tensione emotiva e impegno civile. La sua musica è sempre stata un atto politico, un grido di libertà, protesta e identità, in cui convivono le radici del gospel e del blues, la profondità della musica colta e l’energia dell’improvvisazione più selvaggia.
Nato nel 1922 a Nogales, in Arizona, e cresciuto a Los Angeles, Mingus ha collaborato con giganti come Louis Armstrong, Duke Ellington e Charlie Parker. Ma è con la sua instancabile attività di compositore e leader di ensemble – spesso formazioni con solisti tra i più brillanti della scena afroamericana – che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del jazz. Tra le sue opere più celebri si ricordano “Goodbye Pork Pie Hat”, dedicata a Lester Young, e la suite “The Black Saint and the Sinner Lady”, capolavoro visionario pubblicato nel 1963.
La serata organizzata dal Pannonica Jazz Club intende ripercorrere non solo il repertorio di Mingus, ma soprattutto il suo spirito creativo, tumultuoso, profondamente umano. Un’occasione per immergersi in un jazz che non ha paura di prendere posizione, di raccontare il mondo e di spingersi sempre oltre i confini della forma. L’appuntamento è per giovedì 3 luglio, con inizio alle 2130. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
