Prima l’iscrizione. Poi la trattativa per la cessione del Perugia con il gruppo interessato all’acquisto potrà entrare maggiormente nel vivo. E vivere una svolta definitiva. In un senso o nell’altro.
In questi giorni la società di Pian di Massiano è focalizzata sull’adempimento di tutti gli aspetti burocratici necessari per iscriversi al prossimo campionato di Lega Pro. Archiviato il capitolo convenzione stadio e quello relativo al deposito della fideiussione, resta da ottemperare la parte relativa al pagamento di retribuzioni, ritenute Irpef e contributi Inps fino a maggio 2026, oltre alla tassa d’iscrizione.
Prima offerta Ultimati tutti gli adempimenti burocratici per l’iscrizione che ha un costo ben superiore al milione di euro (circa un milione e trecentomila), ecco che le parti, da tempo in contatto, si riaggiorneranno per capire se l’offerta per l’acquisto del Perugia presentata dalla cordata – come riporta anche La Nazione -, permetterà di portare avanti i discorsi per il passaggio di mano del club presieduto da Javier Faroni. Da ambo le sponde proseguono gli approfondimenti, l’analisi dei numeri per capire se ci sono i margini per procedere. Tra questi, anche la due diligence. Dopo martedì 16 giugno il quadro dovrebbe essere più chiaro.
Abbonamenti Intanto, è stata superata quota 750 sottoscrizioni (tra prelazione e vendita libera) per quanto riguarda la campagna abbonamenti. Il botteghino dello stadio Curi resterà aperto sia venerdì 12 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, che sabato 13 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30.
