Tedesco dà indicazioni durante la partita contro la Torres. ©Fabrizio Troccoli

C’è un mercato da portare avanti. Nonostante tutto. O meglio, al netto di tutto. Tradotto: dell’eventuale cessione del Perugia che in queste ore dovrebbe vivere un nuovo capitolo con la possibile offerta formale di almeno uno dei due gruppi interessati per conto di fondi internazionali.

Priorità Ma intanto, con i limiti imposti dal salary cap e con una certosina attenzione al bilancio, in casa biancorossa ci si muove per provare a dotare Tedesco di giocatori funzionali al suo credo. Una delle priorità è rappresentata dal trovare esterni in grado di giocare sia sulle corsie di difese che in quelle di centrocampo. Oltre al laterale destro classe 1998 Eyob Zambataro della Torres, il duo Borras-Marino avrebbe messo gli occhi su Shady Oukhadda, classe 1999, che la scorsa stagione ha totalizzato 39 presenze, un gol e un assist con la Casertana, mentre a sinistra sarebbe finito nel mirino Luca Russo del Cerignola, autore di 12 assist nel 2025-2026.

Montevago Oltre a Luca Gemello ad un passo dal Mantova, sono diversi i grifoni che potrebbero cambiare squadra. Tra questi, Daniele Montevago, legato al Grifo fino al 2027 e su cui la Sampdoria non eserciterà il (corposo) diritto di riscatto il primo luglio. Il centravanti classe 2003 piace anche e soprattutto a diversi club di Serie B tra cui il Modena che si sarebbe spinto un po’ più avanti nei discorsi rispetto alla concorrenza. Da non escludere che il futuro della punta palermitana – che garantirebbe un’entrata significativa e preziosa nelle casse del Perugia – possa definirsi in una decina di giorni. Davanti, nei radar ci sarebbero, tra gli altri, Elia Petrelli, classe 2001 ed il cui contratto con il Forlì scade il prossimo 30 giugno, e Daniele Gambale dell’Audace Cerignola.

Giorgi Per quanto riguarda il Perugia Primavera, invece, si ripartirà con Luigi Giorgi. Il tecnico si è detto «orgoglioso di restare».