di Carlo Forciniti
Modi gentili e parole dirette. Chiare. Senza girare troppo intorno ai concetti. Don Bolsius, neo acquisto del Perugia proveniente dal Sorrento, ha le idee chiare. Sul Grifo. Sulle prospettive dei biancorossi. Su se stesso, e su quello che può dare alla squadra. A dargli il “benvenuto” nella conferenza stampa di presentazione, sono Riccardo Gaucci e Walter Novellino. «Vestirà la nostra maglia per un anno e mezzo più opzione per l’anno successivo al determinarsi di alcune condizioni che sono certo si verificheranno – spiega Gaucci -. Da parte mia, della società, del tecnico Tedesco e di Novellino avrà pieno supporto». «Sei venuto in una grande squadra, ci darai una grande mano» – gli fa eco Novellino.
Perugia grande piazza Bolsius ascolta. Pronto a far vedere ciò che sa fare in campo. Il classe 1998 mostra tutto il proprio entusiasmo per la nuova avventura. «Perugia è una piazza che conoscevo già, che si conosce anche a livello internazionale. Ho visto diversi highlights della squadra e ho riguardato qualche partita».
Subito pronto Nella prossima, quella ad Ascoli in programma domenica 25 gennaio alle 14.30, spera di poter essere già un fattore. «Non vedo l’ora di scendere in campo. Non sarà facile ma sono sicuro che avremo il giusto atteggiamento. E’ l’unica maniera per uscire da questa situazione e sono convinto che ne usciremo. So che con l’Ascoli c’è rivalità, è bello così, sarà più stimolante».
Vibrazioni giuste Bolsius torna poi sulle motivazioni che lo hanno spinto a scegliere il Perugia: «Fin dal primo momento in cui si è manifestato l’interesse, ho avuto subito la sensazione che scegliere Perugia fosse la scelta giusta. Ed io, delle mie sensazioni mi fido molto…».
Coltellino svizzero, anzi olandese Starà anche a lui ma non solo a lui permettere al Grifo di risalire la corrente. Anzi, la classifica. Non importa in quale ruolo verrà eventualmente schierato. Perché il coltellino svizzero, anzi olandese del Perugia, si sente a suo agio in diverse zone del campo. «Mi piace giocare, non importa dove. Mi sento bene sia fisicamente che mentalmente, dall’infortunio (che risale alla scorsa stagione, ndr) sono tornato più forte di prima. In una partita relativa ad una delle mie precedenti esperienze, il mister mi ha fatto giocare in quattro ruoli diversi. Sono un giocatore tecnico, creativo, penso di essere intelligente. Posso fare più ruoli».
Un compagno per amico Potrebbe testimoniarlo Nepi, con cui Bolsius ha giocato in passato. «Con Alessio abbiamo giocato alla Fermana al mio primo anno in Italia. Siamo amici, mi ha accolto benissimo e questo ci darà ancora più forza in campo».
La chiosa è per il Bolsius privato. «Mi piace scherzare e amo il mio lavoro. La scelta di giocare in Italia è stata la più importante della mia vita. Ho avuto diverse soddisfazioni. Vivo qui con la mia compagna. A maggio è nata la nostra principessa, Milly».
Mercato Sul fronte entrate, potrebbe riaprirsi la pista che porta a Salvatore Monaco del Livorno se Ryder Matos dovesse fare il percorso inverso. Niko Kirwan del Trapani resta uno degli obiettivi sulla corsia di destra. Emanuele Torrasi giocherà in Serie B nella Juve Stabia. Tutto fatto, manca solo l’ufficialità. Se esce anche Giovanni Giunti, si andrà alla ricerca di una mezzala.
Nel ricordo di Alessandro Una giornata nel segno della commozione, nel ricordo di Alessandro – l’atleta della Asd Angelana scomparso per una tragica fatalità – la seconda del Campionato II Livello Umbria – Marche organizzato dalla Divisione calcio paralimpico e pperimentale (DCPS) della Figc, in programma sabato 24 gennaio allo Stadio “Fioroni” di Ellera. Con la tradizionale formula, che prevede anche il terzo tempo per un appuntamento di sport e di socialità, il Perugia giocherà alle 10:30 contro la Superga 48 e alle 11:15 contro la Pontevecchio. Aveva giocato nel precedente turno l’Asd Angelana, al cui dolore, insieme a quello della famiglia di Alessandro, si unisce il Perugia Calcio. Prima del fischio di inizio delle gare di domani sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Alessandro, i cui funerali saranno celebrati domenica 25 gennaio alle ore 15 all’Abbazia di San Pietro in Assisi.
