di Carlo Forciniti
Un Perugia più forte, con più qualità diffusa, almeno sulla carta. Un Perugia certamente più completo. È quello che ha preso forma in seguito al mercato invernale. Al netto di qualche giocatore che aveva bisogno di trovare la miglior condizione o dei fisiologici problemi fisici all’interno del gruppo, Giovanni Tedesco può contare su diverse alternative. In tutti i reparti. In particolare tra la trequarti e l’attacco dove talento e personalità non mancano.
Apporto relativo Eppure, nelle ultime gare la ricchezza della rosa non ha pagato i dividendi sperati. Una macchiolina all’interno di una striscia positiva aperta di quattro risultati utili di fila, gli stessi registrati dal Grifo all’alba dell’era Tedesco. Due pareggi (contro Arezzo e Torres) e soprattutto due vittorie (contro Livorno e Pontedera) utili per uscire dalla zona playout e guardare con ottimismo alle prospettive legate alla salvezza. Che avrebbe potuto essere ipotecata in quest’ultimo scorcio di partite anche se dalla panchina i subentrati avessero fatto di più. Ed invece, sia con la Torres che con l’Arezzo chi è entrato a gara in corso non ha fatto la differenza. Contro i sardi, gli ingressi di Joselito (autore di un clamoroso autogol poi “annullato” dal Var) Bacchin, Tumbarello, Canotto e Verre non hanno lasciato il segno. Nel match precedente ad Arezzo, stesso discorso per Nepi, Canotto, Terrnava e Bacchin.
Eccezione Bacchin Quest’ultimo, però, era stato decisivo sia a Livorno con il gol del provvisorio 1-0, che nella sfida con il Pontedera vinta 2-1 anche in virtù dell’assist per Montevago per il temporaneo 2-0. Dalla fine del mercato invernale, a lasciare concretamente il segno dalla panchina era stato precedentemente all’apporto di Bacchin il solo Nepi, autore dell’effimero timbro del 2-1 a Piancastagnaio e prima ancora (a mercato ancora in piena evoluzione) con l’acuto del 1-1 contro il Bra.
Prospettive Nelle ultime cinque partite, un ruolo importante per permettere al Grifo di chiudere una volta per tutte il discorso salvezza, dovranno darlo anche i giocatori che saranno chiamati in causa a gara in corso. Per mettersi alle spalle una stagione complicata su tutti i fronti, c’è bisogno di tutti. Presunti titolari e non.
Notiziario Archiviati due giorni di riposo, nel pomeriggio di martedì 24 marzo il Perugia tornerà ad allenarsi in vista della sfida di domenica 29 (17.30) a Pesaro contro la Vis. Da monitorare le condizioni di Tumbarello, uscito malconcio contro la Torres. Nelle marche non ci sarà Manzari che ha finito anzitempo la stagione a causa di un infortunio al menisco.
Test E proprio in vista del prossimo impegno, giovedì 26 marzo all’antistadio, il Grifo effettuerà un allenamento congiunto a porte aperte contro l’Assisi.
