Botta e risposta tra nuova e vecchia società del Perugia calcio. Argomento ovviamente l’operazione di acquisizione delle quote da parte della nuova proprietà. Con una nota stampa apparsa sul sito, l’attuale proprietà dichiara: “Si comunica che in data 27/12/2024 è stata pagata la seconda rata del prezzo di acquisizione delle azioni di Perugia Calcio SRL, attraverso le modalità previste contrattualmente al momento dell’acquisto. Ancora una volta la nuova gestione societaria dimostra il suo costante impegno nel continuare a costruire un Perugia equilibrato, solido, in costante crescita e nel rispetto dei propri obblighi. Forza Grifo!”. E’ arrivata a stretto giro la replica dell’ex presidente Massimiliano Santopadre con una nota legale pubblicata da varie testate sul web: “Leggo con sconcerto il tendenzioso comunicato dell’a.c. Perugia Calcio. Il bonifico è stato effettuato per un importo parziale, decurtato di importi che pur erano presenti nel bilancio allegato al contratto per costituirne parte integrante. Per di più, sino ad oggi non ho ancora avuto alcuna notizia circa la sostituzione (che avrebbe dovuto avvenire entro il 30 settembre 2024) delle fideiussioni da rilasciate. Anche a tale riguardo il capzioso comunicato nulla dice. A questo punto è inevitabile il contenzioso al quale speravo di non dover dare avvio”.
Perugia Calcio, nuova società: “Pagata la seconda rata per l’acquisto”
Tiene banco la questione dell’acquisto da parte della nuova società. La replica di Santopadre
