di Ma.Tr.
In un momento storico segnato da profonde tensioni internazionali e da un conflitto in Medio Oriente che continua a mietere vittime civili, due istituti scolastici di Perugia si sono distinti per iniziative volte a promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani. Con una significativa differenza: all’Itet Aldo Capitini, l’intero collegio dei docenti ha approvato all’unanimità, il 13 giugno scorso, una mozione per il cessate il fuoco in Palestina; al liceo Pieralli, invece, il documento è stato sottoscritto solo da una parte dei docenti, sia pur in larga maggioranza.
Al Capitini, il documento – proposto dal dipartimento di Lettere e approvato in sede collegiale – afferma con decisione l’impegno dell’istituto nel promuovere una cultura di pace e nonviolenza, richiamandosi esplicitamente ai valori ispirati da Aldo Capitini, da cui la scuola prende il nome. Nella mozione si condanna «senza ambiguità ogni forma di violenza e di attacco contro civili», con una chiara denuncia del «genocidio in corso contro il popolo palestinese». L’istituto pur facendo riferimento a riconosciute istituzioni internazionali che hanno deciso tale definizione per quel conflitto, non rinuncia a identificarlo come ‘genocidio’ da parte del governo israeliano verso il popolo palestinese, consapevole – come potrebbe non esserlo – delle posizioni divergenti sull’attribuzione di genocidio ai massacri compiuti da Israele nella Striscia di Gaza. Il testo sottolinea il diritto di entrambi i popoli, israeliano e palestinese, a vivere in sicurezza in stati sovrani e riconosciuti, e chiede l’immediata liberazione degli ostaggi, il cessate il fuoco e un rinnovato impegno diplomatico da parte delle istituzioni internazionali.
Non meno significativa, anche se meno unanime, l’iniziativa che ha coinvolto un gruppo di docenti del liceo Pieralli, che ha deciso autonomamente di sottoscrivere un documento dal significato simile. In questo caso, tuttavia, non si è trattato di una mozione approvata dal collegio nella sua totalità, ma di una presa di posizione individuale da parte di alcuni insegnanti. La differenza di adesione tra i due istituti sottolinea una pluralità di sensibilità e approcci, anche all’interno della scuola pubblica.
Le due iniziative si inseriscono in un più ampio movimento nazionale di scuole, enti e amministrazioni locali che, nelle scorse settimane, hanno aderito a campagne come “R1pud1a” promossa da Emergency, per riaffermare il ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana.
Il caso del Capitini, in particolare, si distingue per la coesione espressa da tutto il corpo docente e per il chiaro riferimento al ruolo dell’educazione nel costruire coscienze critiche e responsabili. «Un vero processo di pace – si legge nel documento – richiede equilibrio, imparzialità e un impegno concreto verso il rispetto dei diritti umani di tutti». E non manca una nota rivolta al governo italiano: la mozione chiede di rivedere la politica di fornitura di armi a Israele e sollecita iniziative di mediazione e cooperazione umanitaria.
Un gesto, quello dei docenti umbri, che riporta l’attenzione sul valore civile della scuola e sulla sua capacità di farsi portavoce di un pensiero critico, anche in relazione ai grandi temi internazionali. Si potrebbe compiere spicciola ironia su quanto possa incidere sullo scenario internazionale una simile posizione. Premesso che sempre più spesso persino le posizioni dei governi, qualora ci fossero e non fossero ambigue e poco credibili, non hanno capacità di incidere sui conflitti, il ruolo educativo della scuola si esercita anche nei gesti che lasciano un segno. Non soltanto nella storia degli istituti ma nel vissuto di ogni persona – attualmente studente domani cittadino – che ha vissuto la possibilità di sentirsi parte di contesti apparentemente distanti, esprimendosi. Le conseguenze dei conflitti d’altronde sono ben più prossime, per chiunque, della capacità di incidere di ognuno su di questi. E questo basti a motivare una sacrosanta indignazione alla sufficienza del potere.
Di seguito le firme dei docenti del Pieralli
- Isabella Proietti
- Stefano De Cenzo
- Chiara Vinciotti
- Cinzia Patacca
- Michela Palmucci
- Valentina Alonge
- Susanna Comparato
- Valeria Del Prete
- Silvia Minciotti
- Giacomo Sbrega
- Luciana Caturano
- Matteo Palermo
- Giulia Tini
- Valentina Diodati
- Valentina Ventanni
- Sergio Pasquandrea
- Romualdo Maria Brozzetti
- Paola Restani
- Paola Herbin
- Eleonora Federici
- Selena Venafro
- Giulia Marconi
- Gianpiero Bevagna
- Antonella Valoroso
- Elisa Costanti
- Elisa Amadori
- Daniela Mercanti
- Serena Martinangeli
- Paola Onnis
- Elisa Mirto
- Daniela Cinti
- Ilaria Nicoletti
- Dania Ricci
- Giovanni Marinangeli
- Marianna Cardinali
- Gabriella Giudici
- Lisa Ceccarelli
- Elena Beati
- Giacomo Allegrucci
- Maria Antonietta Gatti
- Maria Pia Catanzariti
- Domenico Marzano Barbato
- Monica Busti
- Roberto Albanesi
- Esther Garcìa Macarro
- Ilaria Sebastiani
- Marianna Sebastiani
- Anna Palopoli
- Alessandra Pantò
- Laura Antonelli
- Alice Giacopelli
- Adriana Marchesi
- Martina Bartolini
- Emanuela Lumare
- Noemi Marziani
- Daniela Biancalana
- Diana De Luca
- Valeria Minciaroni
- Simona Freda
- Giulia Dorilli
- Adelaide Coletti
- Giovanna Spina
- Tiziana Cesaretti
- Lucia Iasio
- Livio Marcello Passalacqua
- Miriam Billeri
- Paola Gerardi
- Federica Pagnotta
- Irene Verna
- Erica Carubini
- Antonella Fifi
- Teresa Juana Giannelli
- Ilaria Martini
- Eridania De Leòn
- Dorit Cornelia Berger
- Elisabetta Ragni
- Liviana Moscetti Castellani
- Maria Grazia Cavalaglio
- Jessica Agiletti
- Barbara Bragetta
- Carmen Fenz
- Rosandra Esposito
- Giovanna Moretti
- Michele Santi
- Elena Rubeca
- Beata Danielska
- Alessandra Poce
- Giustina Capoduri
- Antonello Penna
- Marta Baldicchia
- Giulio Castelnuovo
- Marta Ceci
- Alessia Astolfi
- Nadia Verducci
- Francesca Incarnato
- Tiziana Cesaretti
- Ladis Kuman Antony Xavier
- Paola Ildebrandi
- Vittorio D’Allestro
100.Michele Giovagnoni
101. Elena Merlini
102.Antonio Marchetti
103. Claudio Giarrusso
104.Roy Giammona
105.Virgilio Ancellotti
106.Luca Viaro
107.Emanuela Amanti
108.Rita Ambrosi
109.Alessandra Baratta
110.Gabriella Iannarone
111.Claudia Petrucci
