Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

Dieci vittorie in Superlega. Cinque al Mondiale per club. Una in Coppa Italia. Quattro in Champions League. La Sir Susa Scai cavalca una striscia di venti successi consecutivi. Diversi tra loro per importanza e conseguenze. Differenti per il modo in cui sono arrivati. Ma tutti indicativi di quanto Perugia stia vivendo un momento di continuativa ispirazione. Anche al netto di qualche fisiologico alto e basso all’interno delle singole partite. Come accaduto nell’ultimo impegno contro il Guaguas di Las Palmas, in cui i bianconeri non hanno mostrato la migliore versione di se stessi ma sono comunque riusciti ad imporsi 3-1.

Una vittoria ogni tre giorni La striscia aperta di cui è protagonista la squadra di Lorenzetti fa impressione anche se si prende in considerazione il tour de force che stanno vivendo i Block Devils. Le 20 vittorie di cui sopra sono state inaugurate il 26 novembre grazie al successo casalingo contro Monza. A partire da quella sera, la Sir è scesa in campo 20 volte in 62 giorni, sostanzialmente alla media di una gara ogni tre giorni. Un vero e proprio ciclo di ferro che tende inevitabilmente a portare via energie fisiche e mentali. Ma c’è di più. Perché in questo arco temporale Perugia è volata in Brasile per giocare il Mondiale per club. Ha dovuto adattarsi ad un contesto e ad un clima completamente differenti. E per portare a casa il terzo titolo iridato, ha vissuto un tour de force nel tour de force fatto di 5 partite in 6 giorni. 

Ma le vittorie, si sa, sono rigeneranti. Aiutano ad assorbire un po’ meglio gli sforzi. Consentono a capitan Giannelli e compagni di presentarsi ai (pochi) allenamenti di questo periodo con la carica giusta. E soprattutto, con la presumibile ambizione di allungare quanto più possibile la striscia.

Nessuno come la Sir Un filotto notevole di successi che non ha eguali negli altri sport di squadra di massima serie a livello maschile. In questa stagione nessuno può vantare una serie così corposa di vittorie. L’unica società in scia della Sir è la Pro Recco, squadra che milita in Serie A1 di pallanuoto. I liguri guardano tutti dall’alto in classifica a quota 36. In stagione hanno perso solo una partita: quella di Supercoppa Europea contro gli ungheresi del Ferencvaros. Da quel momento hanno vinto le successive 17 gare tra campionato e Champions League. In questo ipotetico duello, Perugia è ancora lontana. Forte delle sue venti affermazioni tra Superlega, Champions League, Mondiale per club e Coppa Italia. Domenica alle 17 a Padova in campionato, l’occasione per aggiornare una serie che rende l’idea del momento d’oro che sta vivendo Perugia. Più forte anche della stanchezza e di un calendario che non conosce soste. Perché la vittoria più bella, in fondo, è quella che deve ancora arrivare.

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