Ha preso il via la terza settimana di Nations League, quella che precede la fase finale in programma tra fine luglio e i primi di agosto in Cina. Tanti i giocatori della Sir Susa Scai protagonisti in giro per il mondo.
Ad Osaka, l’Italia ha perso al tie break contro il Giappone. Bene i bianconeri: sei i punti messi a referto da Giannelli, in abbondante doppia cifra Sanguinetti che ha chiuso a quota 12. «Ci tenevamo a vincere e ne abbiamo avuto la possibilità, contro una squadra come il Giappone e soprattutto in partite così combattute sono i dettagli a fare la differenza – racconta il neo centrale di Perugia -. Abbiamo perso ma siamo consapevoli che, al fronte di una grande prestazione degli avversari, con qualche dettaglio in più a testa potevamo portare a casa il risultato».
Loser e Reggers Restando ad Osaka, l’Argentina di Loser ha battuto 3-2 il Canada. Doppia cifra anche per Loser, autore di 11 punti di cui 3 a muro. Inutili, invece, i 17 punti realizzati da Ferre Reggers. Il “suo” Belgio, infatti, ha perso 3-0 contro Cuba.
Plotnytskyi È partita con il piede giusto, invece, l’Ucraina di Oleh Plotnytskyi, tra gli ispiratori del 3-1 rifilato all’Iran di un altro Block Devil, Hosseini. A Belgrado, il martello si è messo in luce con 16 punti e tre ace.
Semeniuk Un punto per Semeniuk (partito dalla panchina) nel chiaro 3-0 rifilato dalla Polonia alla Bulgaria a Chicago. Dove con lo stesso risultato è uscita sconfitta la Francia contro il Brasile. Ai transalpini non sono bastati i 12 punti di Henno.
