di Carlo Forciniti
Vincere e convincere. Missione compiuta. In pieno. La Sir Sicoma Monini torna da Berlino con la pancia piena. Ma senza per questo «gonfiarsi il petto», come da (consueto) monito di Lorenzetti. L’analisi del coach di Perugia dopo il 3-0 rifilato al Recycling ha come filo conduttore la soddisfazione per quanto mostrato in campo dai suoi ragazzi.
È vero, per certi versi i bianconeri scendevano in campo con la forza dei nervi distesi data la qualificazione già in cassaforte dalla vittoria ottenuta a Praga nel turno precedente. Ma l’obiettivo era comunque quello di finire tra le teste di serie della fase a gironi.
Stile Obiettivo centrato in una partita approcciata nella maniera giusto dal primo all’ultimo scambio. «Era importante finire il lavoro. Abbiamo fatto le cose nella maniera giusta. Con determinazione e precisione in un palazzetto che forse ha gasato più noi che Berlino – puntualizza Lorenzetti -. Sono grato ai giocatori, dobbiamo restare concentrati e prendere quello che che viene anche da questo periodo in cui si fa veramente fatica a lavorare. Si deve tenere duro e aspettare il rientro di qualche giocatore. Quanto visto in campo mi ha soddisfatto non tanto e non solo per questioni di classifica, ma per lo stile con cui abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Siamo contenti ma non bisogna gonfiarsi il petto».
Destino in mano Anche perché la stagione ha ancora molto da dire. Sabato a Verona contro la Rana, Perugia potrebbe chiudere definitivamente il discorso relativo al primo posto in regular season di Superlega. Gli scaligeri hanno 4 lunghezze di svantaggio a due giornate dalla fine. «Abbiamo due partite per chiudere il campionato in testa. E’ un qualcosa che ci siamo guadagnati – rimarca Lorenzetti -.
Semeniuk Giocare davanti a più di ottomila spettatori è stato bellissimo. A Berlino c’è stata un’atmosfera meravigliosa – sottolinea Semeniuk -. Non era facile vincere 3-0 e nel modo in cui l’abbiamo fatto in un ambiente del genere. Siamo stati all’altezza in tutti i fondamentali: difesa, muro, battuta, ricezione. La nostra è stata davvero una buona prova. Verona? Vogliamo chiudere la stagione regolare al primo posto».
Russo «Sono davvero soddisfatto – aggiunge Russo -. Era importante vincere ma ancora di più lo era chiudere il girone nel migliore dei modi. Ci siamo riusciti giocando molto bene fin dall’inizio, con la giusta dose di aggressività e concentrazione. Sapevamo che Berlino avrebbe potuto metterci in difficoltà anche per via della spinta del suo pubblico, ma siamo stati bravi, abbiamo fatto una buonissima partita. Voglio ringraziare i nostri tifosi che sono venuti a vederci fino a Berlino».
