Il pilota dell’aereo su cui vola anche il Perugia calcio ha accusato un malore e il medico del club umbro, Alessandro Cirimbilli, ha prestato i primi soccorsi, riuscendo soprattutto a tranquillizzare tutti i passeggeri. Paura per i giocatori e lo staff del Perugia calcio e per tutte le persone a bordo dell’aereo dell’Aerolinas Argentinas che, mercoledì 30 luglio, stava riportando i grifoni a Fiumicino dopo il ritiro precampionato organizzato in Argentina. Stando a quanto riporta Il Fatto quotidiano, dopo quattro ore di viaggio il pilota ha accusato un malore e il personale di volo ha chiesto se tra i passeggeri ci fosse un medico. L’unico presente a quanto pare era Cirimbilli che ha quindi raggiunto la cabina di pilotaggio e prestato i primi soccorsi all’ufficiale. Un intervento, il suo, che ha permesso di garantire la calma di tutte le persone a bordo del velivolo, chiaramente preoccupate per quanto stava accadendo. A fronte delle proprie condizioni di salute, che comunque non si sono rivelate gravi, come il monitoraggio dei parametri compiuto da Cirimbilli ha confermato, lo stesso pilota ha deciso di invertire la rotta e tornare a Buenos Aires, così da non correre rischi per sé e per i passeggeri affrontando le altre 9 ore di viaggio che separavano in quel momento da Roma. Una volta riatterrati in Argentina, la compagnia aerea nel giro di un’ora è riuscita a far ripartire il Perugia calcio e tutti i passeggeri alla volta di Roma.

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