di Daniele Sborzacchi
All’inferno e ritorno. La Sir Susa Scai Perugia per un’ora non trova il bandolo della matassa e rischia di rimediare una colossale figuraccia, poi prende le misure a Piacenza e da grande squadra rimonta e si impone al tie-break, portando a casa la quinta vittoria consecutiva in Superlega che significa anche vetta della classifica. Con Giannelli febbricitante, costretto ad alzare quasi subito bandiera bianca, le chiavi del gioco per i Block Devils vengono ben presto, giocoforza, affidate al diciottenne Argilagos, talento italo-cubano, che dopo un pizzico di emozione iniziale trova ritmo e finisce per padroneggiare alla grande la situazione, timbrando anche quattro muri punto. Partita dai due volti dicevamo. Per un’ora Piacenza sospinta dall’atletismo del turco Mandiraci (4 aces) e del giovane figlio d’arte Bovolenta, sorprende Perugia che nel secondo set smarrisce completamente la strada, rimediando la pochezza di 11 punti, una sorta di record in negativo per la squadra di Lorenzetti complici erroracci in attacco, invasioni, disattenzioni… Insomma, di tutto e di più. Piacenza però commette un errore gravissimo, ovvero quello di alzare il piede dall’acceleratore consentendo agli umbri di ritrovarsi, con i colpi dei suoi campioni (Semeniuk ed Ishikawa su tutti) che dal terzo parziale in poi diventano determinanti. E così, con la seconda linea molto più stabile e tanti palloni rigiocati in attacco, i Block Devils fanno valere la loro classe di campioni d’Europa. Argilagos è sempre più ispirato, Ben Tara martella costantemente mentre Piacenza si smarrisce, cala vistosamente e cede sotto i colpi di Perugia che domina a muro (10 punti totali) e si prende due punti a dir poco pesanti. Ora per Solè e compagni settimana con doppio turno casalingo: giovedì contro Cuneo e domenica con Verona.
Piacenza – Perugia 2-3
(25-20, 25-11, 21-25, 21-25, 8-15)
PIACENZA: Porro, Mandiraci 16, Galassi 6, Simon 8, Gutierrez 13, Bovolenta 21, Pace (L), Leon 1, Comparoni, Travica, Bergmann 2, Seddik. Ne Andringa,, Loreti. All.: Boninfante.
PERUGIA: Giannelli, Loser 7, Ben Tara 14, Semeniuk 10, Plotnytskyi 9, Russo 2, Colaci (L), Argilagos 4, Dzavoronok 1, Ishikawa 7, Solè 9. Ne Cvanciger, Gaggini, Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Zavater – Pozzato. DURATA: 28′, 22′, 25′, 29′, 16′. Tot 2h. Spettatori 2736

















