Riapre la storica pasticceria Sandri su Corso Vannucci. Stesso nome, stessi prodotti, probabilmente anche stessi riti, come quello delle vetrine a tema ma, proprietari diversi. Ad anticipare la notizia, venerdì mattina, è Il Messaggero Umbria, con un articolo a firma di Cristiana Mapelli che indica i nuovi ‘proprietari’ come imprenditori perugini impegnati nel campo dell’alimentare e dell’abbigliamento. Tre nuovi gestori che hanno sottoscritto l’accordo con la vecchia proprietà per rilanciare quello che, a tutt’oggi, è riconosciuta essere una delle più prestigiose pasticcerie della città. L’ultima gestione, degli anni scorsi, ha visto il connubio tra la storica proprietà Schucani e la famiglia Ferretti, iniziativa sospesa con il covid. Poi la saracinesca è rimasta chiusa lasciando diffondere in città la preoccupazione che non fosse più riaperta, mettendo la parola fine a un angolo del salotto perugino dal quale sono transitate figure di rilievo e che, a suo modo, ha scritto un pezzo di storia della città. Innanzitutto con l’arte pasticciera e in particolare con quella del cioccolato, innestando nella tradizione locale prodotti innovativi, stravaganti di provenienza straniera, a cui però i golosi non hanno saputo più rinunciare. Sono numerosi i perugini e quanti si ritengono amici di Perugia, che esercitano da anni il rito di fare visita alla pasticceria Sandri per concedersi momenti di gusto e di eleganza, oltre che riassaporare un antico legame con questa città.
La Pasticceria Sandri non è una storia conclusa: riapre con stesso nome ma diversi proprietari
