di D.N.
Nuovo appuntamento per la rassegna musicale “The finest corner”. Lo scenario è sempre il Rework di Perugia che per questo secondo capitolo della nuova stagione (il primo ha visto la presenza di Joel Holmes) ospiterà giovedì 8 dicembre il progetto InFormal Setting, titolo dell’album di debutto del pianista e compositore aretino Federico Nuti, uscito per HORA Records a settembre. A fianco del leader, quattro delle voci più interessanti della nuova generazione italiana: Francesco Panconesi al sax tenore, Jacopo Fagioli alla tromba, Amedeo Verniani al contrabbasso e Mattia Galeotti alla batteria. Prima e dopo il live (previsto per le 21) le selezioni musicali di Chiskee e Stefano Tucci.
Progetto Nuti, diplomato al New England Conservatory di Boston ed alla Siena Jazz University, ha fondato il gruppo con l’idea di esplorare i vari possibili intrecci, le trame e le sottigliezze che possono avvenire nel contesto di un quintetto acustico, alla ricerca di un equilibrio narrativo tra libertà e struttura. Se l’organico ricorda quello di un tradizionale quintetto Jazz, esso attinge tuttavia da molteplici linguaggi della contemporaneità, adottando forme compositive e creando sonorità spesso riconducibili alle avanguardie sia di matrice afroamericana che europea. Le 5 composizioni originali raccontano una storia a sé stante, in maniera simile alla musica programmatica, ma con ampi spazi per improvvisazione ed immaginazione. Il termine “formale” indica conformità a forme prestabilite e requisiti, mentre il suo opposto si riferisce a qualcosa di non cerimonioso e spontaneo: InFormal Setting è uno spazio dove questi aspetti coesistono in musica, una cornice aperta che unisce estremi e contrasti, che modella e supporta immagini che la attraversano in continuo mutamento.
