Il direttore del Perugia, Hernan Borras, in conferenza stampa

Il Perugia guarda a destra e a sinistra. Si concentra sul reparto degli esterni per provare a mettere a disposizione di Tedesco dei giocatori ideali per il suo credo tattico: quel 3-4-2-1 che dovrebbe essere l’abito principale del Grifo che verrà.

Obiettivi Sfumato Luca Russo accasatosi al Potenza, il capo scouting Alberto Marino ha messo nel mirino anche e soprattutto due giocatori: l’esterno destro Matteo Gulandris (2004) dell’Ospitaletto, e il laterale mancino Lorenzo Coccia dell’Arezzo (2002). Il primo – che ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno – può agire sia da terzino che da esterno volto ad offendere. Lo scorso anno ha realizzato cinque reti con il club lombardo. Coccia, invece, nella passata stagione ha militato in prestito alla Pianese. Piede mancino, lui pure vincolato fino al 30 giugno 2027, nella scorsa annata con i bianconeri ha totalizzato 29 presenze, 4 reti e 7 assist. Resta sempre in piedi la pista che conduce allo svincolato classe 1998 Eyob Zambataro.

Società Nelle prossime ore tornerà a Perugia il direttore generale Hernan Borras che da qui a breve e forse già nella giornata di sabato 18 luglio dovrebbe incontrare un imprenditore il cui eventuale contributo darebbe ossigeno alle casse del club. In piedi anche l’ipotesi cessione della totalità delle quote del club. Il gruppo che sta lavorando da tempo per capire se ci sono i margini per l’acquisto, da qui a breve potrebbe fare una proposta formale. Date le fumate nere registrate nelle scorse settimane, il condizionale è d’obbligo.