di Gordon Brasco
Benvenuti al Cinepanettone 2.0 dove eliminate le parolacce, le facce bollite alla De Sica, le gag di Panariello e le tette di Belen rimane ben poco di cui parlare. Il peggior Natale della mia vita è lo strenuo tentativo del cinema italiano di occupare quella ghiotta nicchia di mercato che è il Natale con la solita commediola fast-food, tirata fuori prima delle feste (per non subire la concorrenza dei pesi massimi che usciranno a dicembre) e che ha «Natale» nel titolo, come se la sola parola potesse scatenare nella gente una voglia irrefrenabile di andare al cinema a vedere qualsiasi cosa. Alessandro Genovesi firma questo sequel a La peggior settimana della mia vita (del 2011) dimostrando di saper gestire un copione piuttosto scialbo d’idee e riuscendo a confezionare una commedia assolutamente prevedibile nei contenuti che ha la sola velleità di far passare un’oretta spensierata al proprio pubblico. Pubblico che però deve sapersi accontentare di una comicità davvero rasoterra, quasi un omaggio allo stile Mr. Bean di Rowan Atkinson, dove la goffaggine e situazioni imbarazzanti vengono privilegiate rispetto ai dialoghi.
Fare cassetta In una scenografia teatrale si muove un cast affiatato che accoglie i nuovi arrivi Diego Abatantuono e Anna Bonaiuto integrandoli senza problemi ai meccanismi già rodati dal precedente film, oggetto misterioso rimane Laura Chiatti inconsistente come sempre e che scopriamo da rumors essere incinta…una buona notizia che ci fa sperare in almeno nove mesi senza i suoi contributi artistici. Fabio De Luigi è bravo ma non rinnova la verve del primo film, forse consapevole del fatto che questo sequel sembra più studiato per fare cassetta piuttosto che per sperimentare qualcosa di nuovo e per un attore comico come lui questo probabilmente non è molto stimolante. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Il peggior Natale della mia vita? Dipende…il film di per sé vale poco: ha una trama che ricalca perfettamente le dinamiche del prequel dove un Fabio De Luigi superpasticcione si troverà in mezzo a una miriadi di disastri più o meno simpatici, supportato da una recitazione corale interessante ma che non fa decollare la storia, semmai contribuisce ad amalgamare il passaggio da una gag all’altra. Perciò se state cercando una commedia ben recitata, brillante, innovativa quest’ultima fatica di Alessandro Genovesi non fa per voi. Se invece vi accontentate di farvi due risate in sala giusto per passare un’ora senza pensieri allora andate pure, non sarete delusi.
Un film di Alessandro Genovesi. Con Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Antonio Catania, Andrea Mingardi, Diego Abatantuono. Commedia, Warner Bros Italia.
Trama: A tre giorni dal Natale, Giorgio, sua moglie Clara e la loro figlia Margherita sono stati invitati a passare le vacanze nel castello di Alberto, mentre Paolo, il marito di Margherita li raggiungerà in un secondo momento. Il castello è un piccolo gioiello tra le pendici innevate del Monte Rosa che Alberto ha acquistato di recente, dopo essere scampato a una malattia per cui tutti lo davano per spacciato. La vita, per lui, è diventata ora una nuova, meravigliosa avventura; pensa di lasciare a Giorgio, già suo vice, il comando dell’azienda. Giorgio è molto teso, sia per la promozione…
Perugia
Gherlinda: 16.00 17.05 18.05 19.15 20.15 21.25 22.25
Uci Cinemas Perugia: 17.25 20.00 20.30 22.05 22.35
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.35 22.35
The Space: 15.50 16.50 17.45 18.45 19.40 20.40 21.35 22.35

