«Al 99% giocheremo ad Ascoli col 3-5-2, inutile dire che ci abbiamo lavorato tutta la settimane e considerate le caratteristiche dell’avversario, penso sia il modo migliore per affrontare questa partita molto importante». Giovanni Tedesco ufficializza la ‘nuova pelle’ del suo Perugia in vista della sfida al Del Duca (domenica ore 14.30), contro il Picchio che dopo un grande inizio di stagione ha frenato notevolmente nella rincorsa alla serie B. Per il momento, dunque, va in archivio il 4-3-1-2 cui il tecnico palermitano si è sempre affidato dal suo approdo in panchina, ma poi, come del resto si sa, «il modulo conta sempre relativamente. Fondamentale rimane l’approccio, l’atteggiamento in campo e soprattutto capire l’importanza della partita nelle situazioni che si creano».
Classifica precaria Due sfide casalinghe, un solo punto conquistato e per di più in pieno recupero, ma a sentire Tedesco, «al di là del risultato, contro Bra e Gubbio la squadra ha comunque effettuato delle buone prestazioni. Siamo stati puniti oltremodo specialmente nel derby col Gubbio, per il resto tante differenze con le precedenti partite non le ho viste, forse solo il primo tempo contro gli eugubini siamo un po’ mancati, soprattutto nel coraggio. Adesso però dobbiamo pensare all’Ascoli».
Avversario L’Ascoli, come detto, è una squadra costruita per andare in serie B, ma al cospetto di Arezzo e Ravenna, che sono avanti ai marchigiani in classifica, ha perso un po’ di smalto e forse convinzione. «Per me rimane una delle migliori, se non la migliore, squadre di tutti e tre i gironi per il modo in cui propone calcio. Formazione molto forte, come però lo siamo anche noi e per questo sono convinto che i ragazzi faranno una grande prestazione, ne sono convinto. Andiamo a giocarcela senza paura».
Il volto nuovo E’ arrivato a dar manforte in avanti anche l’olandese Don Bolsius, e Tedesco non nasconde la sua soddisfazione per l’importante operazione portata a compimento dalla dirigenza: «Un giocatore importante, che in avanti può giocare sia da seconda punta, che da esterno e da rifinitore. Ci offre l’opportunità di avere un’arma importante a disposizione, l’ho già visto pimpante in allenamento. Vedrò all’ultimo momento se farlo giocare subito accanto a Bacchin o utilizzarlo a gara in corso».
Formazione Ed a proposito di scelte, ci sono ancora alcuni dubbi per la squadra che scenderà in campo dall’inizio nella tane dei bianconeri. Montevago è squalificato, Calapai assente per guai muscolari, Angella recuperato ma partirà dalla panchina. Non ci sarà poi nemmeno Torrasi, che Tedesco ringrazia «per il contributo dato, un ragazzo serio e professionale. E’ arrivata un’opportunità importante dalla serie B (Juve Stabia, ndr) e giustamente non potevamo trattenerlo». Anche Riccardi ha avuto qualche acciacco ma sarà regolarmente in campo. Il nodo è l’esterno destro del centrocampo, il cosiddetto ‘quinto’. Qui, come fatto intendere proprio da Tedesco, giocherà un giocatore adattato, uno tra Tozzuolo, Giunti o Megelaitis. In difesa davanti a Gemello il trio potrebbe essere formato da Riccardi, Tozzuolo e Stramaccioni (al debutto). In mediana da destra Megelaitis o Giunti, quindi Tumbarello, Bartolomei, Manzari e Dell’Orco; in attacco Nepi e Bacchin (anche se non è da scartare l’opzione Manzari-Bacchin con Joselito titolare in mediana) con Bolsius pronto a gara in corso.
Arbitro Sarà Davide Gandino della sezione di Alessandria ad arbitrare Ascoli – Perugia. Ad assisterlo, Francesco Tagliaferri di Faenza e Umberto Galasso di Torino. Quarto ufficiale Enrico Eremitaggio di Ancona, operatore FVS Daljit Singh di Macerata.

