di Daniele Sborzacchi
Ad un mese esatto dal derby trionfale, il Perugia torna a vincere mettendo in cascina un colpo pesantissimo in chiave salvezza. Due lampi ad inizio ripresa firmati Di Carmine-Casasola, consentono ai Grifoni di espugnare Cittadella, mettendo fine, tra l’altro, alla serie nera al cospetto dei veneti, che non perdevano da dieci scontri diretti contro il Perugia. Un blitz di fondamentale importanza per i ragazzi di Castori, che dopo la sosta avranno un trittico al Curi in dieci giorni (la capolista Frosinone, recupero con la Reggina e Modena) per poter consolidare il cammino verso l’agognato traguardo.
Avvio granata Il Perugia subisce in avvio la maggiore attitudine al fraseggio dei padroni di casa, che hanno una grande chance con Carriero. Il centrocampista ex Avellino si invola tra le maglie larghe della difesa biancorossa, ben servito da Mastrantonio. Ma a tu per tu con Gori si fa ipnotizzare esaltando così i riflessi del portiere del Grifo. Che poco dopo non calcola bene il tempo di uscita sulla punizione di Pavan; buon per lui che il colpo di testa di Maistrello termini alto. E il Perugia? Sotto tono per 40′ (solo una conclusione centrale di Santoro dal limite), si scuote nel finale approfittando del calo del Cittadella. Così prima Matos calcia a lato da posizione defilata, poi lo stesso attaccante brasiliano mette in area un pallone interessante per Lisi, che di punta trova il corpo di Kastrati a salvare la sua rete.
Gli squilli Ci vuole un guizzo autentico, ed il Perugia lo trova ad inizio ripresa grazie al ‘redivivo’ Di Carmine. Splendido gol per l’attaccante fiorentino: Luperini per Matos, il brasiliano serve in area il compagno di reparto che spalle alla porta, di prima intenzione, fulmina Kastrati col destro secco. Esulta Castori in panchina, e la festa è doppia perché un paio di minuti dopo, su angolo di Lisi, Casasola anticipa tutti mandando in fondo alla rete la palla del raddoppio. Cittadella stordito, Grifo che costruisce il suo blitz salvezza. I padroni di casa provano a reagire, bello il sinistro volante di Maistrello con Gori che fa buona guardia. Poi è Carriero a scagliare un fendente notevole a fil di palo: è l’ultimo tentativo dei veneti (nel finale applausi ad un sontuoso Sgarbi, migliore in campo, che salva su Asencio) che si arrendono ad un Perugia determinato, cresciuto alla distanza, bello tosto come vuole Castori.
Cittadella – Perugia 0-2
CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Salvi, Perticone, Frare, Giraudo; Carriero (19′ st Asencio), Pavan (42′ st Lores Varela), Mastrantonio (19′ st Felicioli); Crociata; Maistrello (42′ st Ambrosino), Antonucci (30′ st Embalo). A disp. Maniero, Del Fabro, Donnarumma, Mattioli, Ciriello, Danzi. All.: Musso (Gorini squalificato)
PERUGIA (3-4-1-2): Gori; Sgarbi, Angella, Struna; Casasola, Capezzi, Santoro (33′ st Bartolomei), Lisi (19′ st Paz); Luperini (33′ st Iannoni); Matos (19′ st Di Serio), Di Carmine (42′ st Ekong). A disp. Furlan, Abibi, Vulikic, Leon, Cancellieri, Vulic, Kouan. All.: Castori
ARBITRO: Matteo Gualtieri di Asti (assistenti Schirru-Cortese, IV ufficiale Gangi, Var Banti-Muto)
MARCATORI: 6′ st Di Carmine, 8′ st Casasola
NOTE: Spettatori 2604 (1580 abbonati) di cui 162 tifosi del Perugia. Ammoniti Casasola (P), Lisi (P), Luperini (P), Bartolomei (P), Capezzi (P), Frare (C), Salvi (C). Recupero pt 3′, st 5′
