Giornata triste quella di domenica 7 Maggio per l’Acea Rugby Perugia e in generale per lo sport perugino. Arriva la sentenza per la massima espressione rugbistica del capoluogo umbro: è retrocessione in Serie B. Nell’ultimo turno di campionato, i ragazzi di Coach Puerari e del vice Gabrielli hanno osservato il turno di riposo, rimanendo così alla finestra in attesa di risultati favorevoli dagli altri campi. Risultati favorevoli che non sono però arrivati. Villa Pamphili, ex fanalino di coda, ha trovato la meta della vittoria ad Avezzano negli istanti finali (33-34), superando così Perugia in classifica. Primavera e Civitavecchia hanno trionfato rispettivamente con Livorno (36-26) e Pesaro (31-11), staccando così i biancorossi con i quali condividevano il penultimo posto. In sintesi: ultimo posto per l’Acea Perugia che è così condannata alla Serie B senza nemmeno passare per gli spareggi con le penultime degli altri due gironi. Un vero peccato per i grifoni del Presidente Renetti, autori di un bel percorso di crescita durante l’arco della stagione, perdendo però punti preziosi negli istanti finali di alcune partite cruciali. Ci sarà tempo per parlare della programmazione della prossima stagione, ora spazio solo alla grande amarezza.

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