Foto dal Comune di Orvieto

«Quante volte visto donne incapaci di fuggire dagli uomini, stravolte, irriconoscibili. Tu donna, accetti degli errori, poi ti danno l’occasione di gridare e non la prendi. A te Cinzia che avevi ancora una vita davanti». Queste le parole della studentessa Greta Morelli, nipote di Cinzia Carletti, la 34enne orvietana uccisa il 14 novembre 2020 insieme alla madre Rosalba Politi. La frase, scritta per un progetto scolastico a Varese, città dove risiede la ragazza, sono state impresse su una targa che verrà apposta sulla panchina rossa posizionata lo scorso anno nel Giardino della Gentilezza di Orvieto in memoria delle due donne vittime di femminicidio.

A Terni oltre un mese di eventi contro la violenza di genere

Giornata mondiale La cerimonia si terrà martedì 25 novembre, alle 10, nell’ambito dell’iniziativa ‘Gesti, parole, immagini e suoni per dire basta a ogni forma di violenza’ organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in collaborazione tra il Comune di Orvieto, Fidapa Bpw Italy Sezione di Orvieto, AGe, Istituto comprensivo Orvieto-Baschi e Istituto di Istruzione Superiore Artistica, Classica e Professionale di Orvieto. Saranno presenti la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, l’assessora alle Politiche sociali, Alda Coppola, la presidente della Fidapa Bpw Italy Sezione di Orvieto, Damiana Fidani, la presidente di AGe, Francesca Compagnucci, la dirigente scolastica dell’Istituto Orvieto-Baschi, Antonella Meatta, e la dirigente dell’Issacp di Orvieto, Cristiana Casaburo. Nel corso della mattinata si terranno delle letture e delle riflessioni sul tema da parte degli studenti, ci sarà uno spazio dedicato alle testimonianze di chi ha conosciuto la violenza e ha trovato la forza di parlare e quindi gli interventi da parte dei rappresentanti delle forze dell’ordine sulla tutela, la prevenzione e il sostegno delle vittime. La Fidapa di Orvieto donerà agli studenti presenti ‘Le piantine delle parole gentili’ di cui le ragazze e i ragazzi dovranno prendersi cura. Ad accompagnare la giornata gli intermezzi musicali del maestro Lamberto Ladi.

Iniziative Orvieto Nel pomeriggio, alle 17 in Duomo, si terrà la Santa Messa in suffragio di tutte le donne vittime di violenza celebrata presieduta da don Stefano Puri, vicario generale della Diocesi Orvieto-Todi. Sempre martedì 25 novembre, a partire dalle 9.30, la nuova biblioteca pubblica ‘Luigi Fumi’ ospiterà l’iniziativa ‘L’intersezionalità dietro la violenza di genere’, appuntamento organizzato dall’associazione NoGap e patrocinato dal Comune, che conclude il progetto ‘Welens’ cofinanziato dall’Unione Europea dedicato al contrasto della violenza di genere e dello sfruttamento sessuale attraverso moduli educativi interdisciplinari e campagne di comunicazione di forte impatto sociale. Le iniziative e le riflessioni sul mondo femminile proseguiranno mercoledì 26 novembre, alle 17 nella sala eufonica della biblioteca, con ‘Oltre il velo – La trasformazione culturale in Iran. Le nuove generazioni come motore del cambiamento’ a cura di AGe con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Fidapa Bpw Italy Sezione di Orvieto. Sarà proiettato il film Kafka a Teheran del regista Ali Asgari che si collegherà da remoto per una introduzione. Giovedì 27 novembre, alle 17 al Museo Emilio Greco, ‘Oltre il Velo – Radici e Riflessi: la violenza di genere tra storia e mente’, organizzato da Fidapa, con la Lectio Magistralis della professoressa Carmelina Gugliuzzo, docente universitaria di Storia Moderna e Contemporanea dal titolo Una questione di genere: una tradizione misogina. Seguiranno gli interventi di Laura Materazzo, pedagogista clinico, e Rosalba Carmen Belvedere psicoterapeuta. Venerdì 28 novembre, all’auditorium ‘G. Messina’ di Palazzo Coelli, di nuovo per iniziativa di AGe con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Fidapa, alle 15 ci sarà la proiezione del corto Katwoman di Hadi Shabani con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e alle 17  l’incontro con Shervin Haravi, avvocato e attivista per i diritti umani. La giornata si concluderà con una cena iraniana al ristorante Vìs a Vìs. 

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