di Francesco Vignaroli*
La scorsa settimana la Giunta del Comune di Perugia ha modificato la tassa di soggiorno, con questo comunicato vogliamo esprimere il nostro apprezzamento e il nostro sostegno a questa decisione, molto importante per la nostra città.
Il comparto turistico di Perugia è in crisi e la tassa di soggiorno ne è uno dei motivi principali: da quando è stata istituita nel 2013, Perugia ha perso quasi 77.000 presenze turistiche; in particolare nell’ultimo anno le presenze a Perugia sono scese del 4,5% in grave controtendenza con il resto dell’Umbria dove sono invece salite – sebbene di poco – di quasi l’1%. La spiegazione di questo trend negativo può essere individuata nell’abbandono di Perugia da parte di alcuni tour operators, per i quali la tassa di soggiorno è un reale disincentivo. Il riempimento medio a Perugia è sceso nel 2015 a 2,3 notti: il più basso dagli ultimi dieci anni e probabilmente il più basso di sempre. Era dunque necessario un intervento.
La tassa era finora prevista per dieci giorni di pernottamento; la modifica principale è stato quindi ridurre questo periodo a due soli giorni, per il terzo si pagherà il 50%, dal quarto giorno non vi sarà più tassazione. Fra l’altro, con un livello medio di permanenza di poco più di due notti era irragionevole e pressoché inutile prolungare la tassa oltre il terzo giorno.
Questa decisione va dunque nella giusta direzione, incentivando concretamente le permanenze di più lunga durata a Perugia; che è anche l’obiettivo che da decenni tutta la politica in Umbria dice di voler raggiungere, ma finora con ben scarsi risultati. Il passo successivo che auspichiamo per il Comune di Perugia è quello di mettere finalmente in pratica il dettato posto a giustificazione di questa imposta: “il relativo gettito è destinato a finanziare gli interventi per il turismo, ivi compresi quelli a sostegno della promozione turistica e culturale della città e a sostegno delle strutture ricettive, per interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali …” Interventi che, a nostro giudizio, devono essere individuati in collaborazione con le categorie professionali e le associazioni del settore.
*Gruppo Consiliare Progetto Perugia – Romizi Sindaco
