di Enrico Flamini*
Rifondazione comunista valuta in maniera positiva l’operato del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi e della giunta rispetto alla vicenda Umbria Mobilità. Intanto sul piano politico, di certo grazie al senso di responsabilità di tutti gli enti interessati, la situazione è stata gestita al meglio per proporre soluzioni capaci di mantenere ad oggi il carattere pubblico dell’azienda unica e di garantire diritti e salario per i lavoratori. Soprattutto sono state rispedite al mittente la drammatizzazione sulla gestione pubblica e una certa volontà privatizzatrice mai sopita. Con le azioni dei soci, a partire dal prestito ponte della Provincia di Perugia, il tentativo è quello di mantenere la scelta riformatrice e pubblica della costituzione dell’azienda unica dei trasporti. In verità niente di nuovo, visto che questa impostazione politica è alla base del Piano sottoscritto da soci e sindacati rispetto agli impegni strategici ed economici di Umbria Mobilità. Detto questo, rimanendo ferma la necessità di garanzie rispetto alla risoluzione di tutti i problemi che attraversano la gestione dell’azienda, siamo certi che la strada intrapresa sia quella giusta per salvare il servizio pubblico, in verità sempre più massacrato dalla sua vera sciagura che si chiama anche in Umbria governo Monti.
*Segretario provinciale Prc Perugia

