di Anna Rita Fioroni*
Purtroppo per il voto di mercoledì sull’autorizzazione a procede all’arresto per Luigi Lusi si sta ripetendo un film che abbiamo già visto. In Aula al Senato qualcuno chiederà il voto segreto per la richiesta di arresto di Luigi Lusi. Bastano 20 firme. Venti firme certamente già raccolte che ritengo appena diverranno ufficiali dovranno essere diffuse con la massima pubblicità. E poi il voto, che mi auguro non si debba dare per scontato, anche se, come dicevo, il film lo abbiamo già visto (anche non più di due settimane fa con il voto su De Gregorio). Si chiude la discussione, si verifica l’appoggio (chi lo appoggia e quanti? Anche questi vanno segnalati) e si vota, senza sapere chi davvero ha schiacciato il tasto verde e chi il tasto rosso. E poco conta se Anna Finocchiaro e gli altri capogruppo si dichiareranno a favore o contrari o incerti, non potrà mostrarsi una prova valida, nemmeno i numeri lo sono, per quanto palesi.
Voterò per l’arresto Io voterò per l’arresto di Luigi Lusi e con me i miei colleghi del Partito democratico con i quali ieri mattina abbiamo pensato a mille modi diversi per palesare la nostra scelta: un atto scritto, uscire dall’aula, cartelli, dichiarazioni… Allora lo vorrei chiedere a voi come fare, come fare per dire che non siamo tutti uguali. Come poter convincere che io vorrei che la giustizia fosse davvero uguale per tutti. C’è ancora un minimo di attenzione per ciò che si fa davvero, ognuno nel proprio campo? Si può entrare nel merito delle questione o dobbiamo continuare a leggere solo i titoli senza approfondire mai nulla? Tornando al voto di Lusi, il voto segreto è un diritto sancito dalla Costituzione, ma i padri costituenti non potevano certo prevedere che le aule parlamentari avrebbero dovuto intervenire in casi di tale gravità. E invece oggi ci troviamo a dover votare noi, con un voto segreto che non vogliamo, per poi domani essere additati, anche se forte e chiaro diciamo che noi Lusi non lo salviamo. E’ un film che abbiamo già visto e vorremmo poter cambiare il finale. Ci impegneremo affinché per il futuro questo sistema cambi.
*Senatrice Partito democratico

