Sheddy (Edoardo Chiocci)

Prosegue con la storia del rapper perugino ‘Sheddy’ la rubrica di Umbria24 ‘Una cascata di note‘ che, ripartita con un nuovo format, si propone di dare voce a cantanti, cantautori, ma anche musicisti, gruppi, band e dj under 35 che giorno dopo giorno si fanno spazio nel panorama musicale, partendo dall’Umbria. Questo mese ai nostri microfoni Edoardo Chiocci si racconta.

di Maria Giulia Pensosi

Dalle performance live prima dei concerti di numerosi artisti dal calibro di Sfera Ebbasta e Guè Pequeno fino agli Ep e ai mixtape in cui Edoardo Ciocchi mette tutto se stesso per cantare al mondo le esperienze che ha vissuto e come queste lo hanno cambiato. L’artista perugino, più precisamente di Torgiano, in arte si fa chiamare ‘Sheddy’, ha 29 anni e canta in rima da quando è meno di un adolescente. «Penso che dall’Umbria si può partire per fare musica, si possono mettere le basi. Nella vita preferisco essere il decimo per venti anni piuttosto che il primo per un anno solo», confessa a Umbria24.

Come nasce ‘Sheddy’ «Mi sono avvicinato alla musica all’età di circa sette anni, già all’epoca avevo una gran passione per il canto, lo praticavo a scuola o in chiesa – racconta l’artista -. Ho studiato batteria dai 12 ai 14 anni, è in quegli anni che ho scoperto il rap e l’hip hop. Ho iniziato a scrivere subito dopo, ma inizialmente non ho preso seriamente la cosa». Poi la ‘svolta’ artistica. ‘Sheddy’ nel 2016 pubblica ‘Lettera di Benvenuto Mixtape’, il suo primo progetto solista nel quale l’artista varia dall’hip hop più classico fino a sonorità più elettroniche di tipo ‘trap’ e qualche vicinanza con un sound ‘pop’.

Edoardo Ciocchi in arte Sheddy

Come nasce la rima Alla domanda ‘Come nascono le tue rime?’, il rapper risponde con spontaneità: «Non lo so, mi è sempre venuto naturale. Da piccolo ero bravo solo in italiano a scuola, inoltre sono stato ‘affascinato’ dalla musica che ascoltavo, tra gli altri Guè Pequeno». Il giovane ha iniziato a suonare e cantare a casa e ha sempre continuato col suo progetto ‘home made’: «Poco dopo aver ‘scoperto la musica’ ho comprato le prime attrezzature per poter registrare da casa, ho iniziato con le demo – confessa Sheddy -. I primi progetti sono stati creati in maniera molto amatoriale. Negli anni ho ampliato il mio studio, ora, insieme ai miei produttori Paolo, Daniele e Gianluca, abbiamo uno studio semi-professionale a Deruda».

‘Io prima di te’ Il lavoro di Sheddy non si ferma, nel 2023 esce l’Ep ‘Nefertiti’ e nella giornata di ieri, il 14 febbraio, ha visto la luce ‘Io prima di te’. «L’Ep ha una sonorità molto rap – spiega Edoardo Ciocchi -. Ho scelto di pubblicarlo proprio il giorno di San Valentino perché il progetto rappresenta ‘l’altro lato’ di quello che si festeggia il 14 febbraio. Tocca la tossicità e le difficoltà che alcune relazioni purtroppo vivono». ‘Io prima di te’ Sheddy lo definisce una storia ‘romantico-drammatica’: «Scrivendo sono riuscito ad analizzare meglio una mia esperienza, parlo di quella nei cinque brani del progetto».

Umbria e musica Il giovane lavora in Umbria come tecnico audio, non ha mai lasciato la sua città natale. Alla domanda ‘Pensi che ci siano abbastanza spazi per i musicisti in Umbria?’ confida: «Oggi purtroppo ce ne sono pochi. Io durante il mio percorso ho avuto molte possibilità, ma ho 30 anni quasi. Per i giovanissimi di ora forse è più difficile. Anche le discoteche fanno poca musica dal vivo, sfruttano più i dj. Se chiamano artisti per esibirsi sono esibizioni brevi che non permettono a un artista locale di salire sul palco per ‘aprire’ la serata. Però ci sono alcuni festival che organizzano contest per i giovani cantanti, sono situazioni interessanti per i ragazzi». Secondo Sheddy comunque «dall’Umbria si può partire per fare musica, si possono mettere le basi» e aggiunge «spero che il lavoro mi chieda di spostarmi da Perugia, ma se succederà, vorrà dire che far partire da qui la mia carriera ha funzionato. Se una persona ha voglia di portare avanti un progetto lo porta avanti, non ci sono scuse. Ora come ora poi c’è internet, i social sono una vetrina, se li usi bene ti permettono di ‘essere’ a Milano mentre pubblichi da Perugia».

Il futuro Sheddy dopo la pubblicazione del suo Ep continuerà a guardare al futuro: «Tra dieci anni vorrei essere dove sono ora, ma con molta più consapevolezza e più successo. Non punto a milioni di ascoltatori, ma punto ad avere dei fan che mi permettano comunque di poter fare tour, album e ‘dare’ la mia musica a qualcuno». «Preferisco essere il decimo per 20 anni piuttosto che il numero uno per un anno soltanto», conclude Edoardo.

Se sei un cantante o un musicista umbro under 35 e vuoi raccontarti, contatta Umbria24 attraverso i canali social o scrivi una mail a umbria24tr@gmail.com

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