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martedì 28 settembre - Aggiornato alle 14:37

Terni, ripartenza all’insegna dell’arte e dello spettacolo

Alle porte una domenica da vivere tra murales, leggende e l’ironia di Francesco Salvi

 

La città di Terni si sta risvegliando, dopo il lungo letargo dettato dalla pandemia, e lo sta facendo puntando anche su arte e cultura. Domenica in particolare, al mattino, alle 11, a Marmore è in programma l’inaugurazione di un murale che vuole raccontare la leggenda del Nera e del Velino; in serata sul Sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Grazie via allo spettacolo dedicato al Santo di Assisi interpretato da Francesco Salvi.

Marmore si chiama Fall ‘La leggenda del Nera e del Velino’ il Murale realizzato da Ester Grossi in occasione della riqualificazione e valorizzazione di una fontanella posta al centro dell’abitato di Marmore. Tutto è nato guardando una fontanella bisognosa di ‘affetto’ collocata al centro di Marmore. Necessitava di cura e valorizzazione. Tenuto conto dell’importanza della fontanella, della sua storia e della sua posizione strategica, è stata avviata un’opera di ristrutturazione e, con essa, la volontà di rivolgersi all’arte come mezzo di riscoperta della storia di un luogo. Così grazie alla forte volontà dell’ufficio Politiche Ggiovanili del Comune di Terni la riqualificazione è avvenuta attraverso un intervento di arte urbana, mediante la realizzazione di un murale che catturerà sicuramente l’attenzione di pedoni, ciclisti e automobilisti di passaggio. «Quando ho visto la fontanella ho subito pensato a lei. Ester, artista poliedrica, mette in dialogo segno colore e storia, trovando un equilibrio unico ed originale tra arcaico e contemporaneo. Amante e appassionata di leggende, l’artista compie anche qui un’accurata ricerca pittorica, dove la sua linea riconoscibile e inconfondibile emoziona ogni volta che incontra il colore». Dichiara Chiara Ronchini direttrice artistica del progetto, come di quello griffato Uno recentemente ultimato.

Il murale La leggenda di Nera e Velino legata alla nascita della Cascata delle Marmore, è la storia di un amore, di una caduta e di un conseguente cambiamento. E’ da questi spunti tematici che è nato lo studio del wall-painting. Due sono le immagini create per il progetto legate narrativamente alla leggenda precitata. Uno studio ideato per la parete laterale raffigurante un’icona la cui espressività, seppur minimale, rimanda all’idea della caduta, del pianto, della discesa. La seconda immagine, studiata per la parete frontale rappresenta invece uno studio geometrico di un’onda. Come i due protagonisti della leggenda, Nera e Velino, che attraverso la caduta, la tragedia di un amore, diventano entrambi acqua e perdono eternamente la loro materialità, così l’icona rappresentata lateralmente, diviene astrazione nell’immagine frontale, nella quale i colori caldi e freddi, giocando insieme, si trasformano nel movimento sensuale e costante delle acque.

La pittura Parte importante di questa azione è l’utilizzo della Airlite. Una pittura innovativa che trasforma le pareti in un depuratore d’aria naturale alimentato attraverso l’energia solare. L’appuntamento per scoprire il murale è per domenica 23 maggio a Marmore, ore 11 , Via Pietro Montesi  nei pressi del passaggio a livello.

Il giullare di Assisi  Alle ore 19.45 nella suggestiva location del Sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Parco delle Grazie) a Terni è il turno invece del teatro. Andrà in scena ‘Da Piediluco a Marrakesh, sulle orme del giullare di Assisi’. L’ingresso è gratuito ma i posti all’aperto sono limitati: è obbligatoria la prenotazione a [email protected]. «Lo Spettacolo, scritto da Arnaldo Casali e diretto e interpretato da Riccardo Leonelli, con Francesco Salvi nei panni del Poverello – assicurano gli organizzatori – ha ancora qualcosa di nuovo da dire sul santo più celebre del mondo e offre una visione anticonformista e totalmente inedita del ‘Giullare di Dio’». Un testo esplosivo e irriverente, storico ma al tempo stesso fantastico e surreale, che dal suo debutto nel 2010 ha subito tagli e rimaneggiamenti. È uno degli spettacoli del Terni film festival che in questo caso vedrà un San Francesco di eccezione: il famoso attore, autore e genio della comicità Francesco Salvi che a quanto racconta il regista Leonelli adora le improvvisazioni e quindi nulla di preparato ma tutto estemporaneo e di sicuro divertimento in quello che sarà un recital a sorpresa per tutti, attori compresi. Ad accompagnare il tutto la voce di Maria Luna Cipolla cantante e polistrumentista ternana candidata al David di Donatello nel 2015, che in questa occasione sarà musicista, voce narrante e interprete.

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