di D.N.

Un inizio anno con ospiti di caratura internazionale per la serata cult delle notti perugine. Tangram per i due prossimi sabati del mese attende sul palco dell’Urban Decius SoundSystem (18 gennaio) e Whitemary il cui tour, organizzato da DNA concerti, farà tappa il 25 gennaio anche a Perugia.

“Un miscuglio precario dei musicisti più problematici, ribelli e sconsiderati d’Inghilterra. Fanno vibrare il groove in un modo diverso, ti arrivano addosso dall’oscurità”. Così è come Iggy Pop descrive i Decius e la loro musica. Fondato dai fratelli Liam e Luke May (Trashmouth Records/Medicine), insieme a Quinn Whalley (Paranoid London/Warmduscher) e al frontman dei Fat White Family Lias Saoudi, il progetto Decius è l’odore di un venerdì sera in un nightclub di Chicago degli anni ’80 mescolato con il suono di un riverbero di un bagno newyorkese degli anni ’70, poi spremuto attraverso un filtro rotto di Brixton. Dopo aver cavalcato i palchi dei migliori club e festival mondiali, anche l’Urban club è pronto ad accoglierli sul proprio palco. La serata prima e dopo il live previsto per le 23 andrà avanti con DJ SOCH, FRANCO B, STEFANO TUCCI e MAX P.

Comincia invece venerdì 17 gennaio dal Locomotiv Club a Bologna il tour live band di “NEW BIANCHINI“, il nuovo album di Whitemary uscito il 29 novembre per 42 Records. Whitemary, nome d’arte di Biancamaria Scoccia, è abruzzese d’origine ma romana d’adozione ormai da qualche anno. È partita dal jazz passando per la canzone italiana, arrivando infine alla techno tra campionatori e sintetizzatori analogici. Anche all’Urban si potrà quindi ballare senza freni per lasciarsi trasportare nel travolgente universo sonoro di Whitemary, un’artista il cui linguaggio musicale è tra i più riconoscibili e unici del panorama italiano. Bastano infatti poche note di synth, il suono della cassa, quello dei bassi e l’inconfondibile delivery della voce – a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz – a elevarla dalla massa di uscite e canzoni tutte uguali. Veri e propri marchi di fabbrica che fanno risaltare l’autarchia alla base di tutto quello che scrive, compone e produce: Whitemary fa tutto da sola, con un approccio squisitamente onesto e DIY, orgogliosamente fatto in casa e perfetto proprio nel suo voler essere imperfetto, libero, incasinato e puro. Secondo album dell’artista, “New Bianchini” testimonia la sua continua volontà di evoluzione e cambiamento: “Dieci nuovi pezzi presi male ma con la cassa dritta”, come li definisce lei stessa, in cui testi personali e diretti ma anche profondamente universali e esistenzialisti si fondono con un sound tutto da ballare, “veloce” e aggressivo in termini di impatto e BPM ma al tempo stesso morbido ed elegante.

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