di Dan. Nar.

Un viaggio sonoro tra folk, psichedelia e libertà espressiva. Mercoledì 15 aprile alle ore 21.30 “HB Demu – In Itinere”, la rassegna per i dieci anni di Degustazioni Musicali, prosegue con il concerto di Steve Gunn, chitarrista e songwriter di riferimento della scena americana, che suonerà i brani del suo ultimo disco Daylight, Daylight (etichetta No Quarter) presso l’Ex Chiesa della Trinità a Collestatte, frazione di Terni. Un live intimo e immersivo, in uno spazio che invita all’ascolto profondo.

Chitarrista e songwriter di Brooklyn, Steve Gunn è un musicista in continuo movimento, dedito sia alla rivisitazione della canzone americana che a progetti di natura più sperimentale. Dopo essere stato il fulcro dei Violators di Kurt Vile, Gunn si è costruito una solida e sempre più affermata carriera solista, pubblicando su Paradise of Bachelor e Matarod diversi dischi nei quali (omaggiando figure di riferimento come Michael Chapman e Robbie Basho) si muove con naturalezza tra psych-rock metropolitano, country-folk agreste e soul-pop raffinato.

L’ultimo lavoro, “Daylight, daylight” uscito a novembre 2025 per No Quarter, è uno dei vertici della sua discografia e rivela un artista in stato di grazia, dalla scrittura ispirata, tanto nitida quanto onirica, arricchita dai preziosi arrangiamenti del produttore James Elkignton (Tortoise, Jeff Tweedy). 

Numerose anche le collaborazioni di Steve Gunn: da segnalare quella con il pianista David Moore (Bing & Ruth) sfociata nel disco “Let the Moon Be a Planet” (RVNG, 2023), il duo con il percussionista John Truscinski (diversi album su Three Lobed Recordings) e quella con Jim White, (altro batterista e che batterista!) con il quale, affiancato dalla sassofonista Zoh Amba e da Shahzad Ismaily al basso ed elettronica, ha messo su un quartetto che attraversa free rock e lunghe partiture ambientali.

Continuamente on the road, Steve Gunn porta sui palchi di mezzo mondo le diverse anime della sua musica, tenute insieme dalla sua chitarra, ora acustica ora elettrica: un repertorio song-oriented, un progetto più sperimentale e astratto in cui sonorizza i cortometraggi di Stan Brakhage e le esplorazioni soniche con i tanti musicisti citati.

Degustazioni Musicali continua a proporre musica come strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale. La stagione 2025/26 intreccia ricerca artistica e riflessione politica, coinvolgendo 10 comuni umbri in un percorso culturale diffuso e accessibile. Un progetto sostenuto da Sviluppumbria e realizzato in collaborazione con T-Trane e Coesione Italia 21-27 Umbria.

Ingresso su prenotazione, previo tesseramento annuale con quota da versare all’associazione Paolo Taglioni inviando una mail con nome e cognome a: prenotazionidemu@gmail.com. Info: degustazionimusicaliumbria@gmail.com

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